Frasi di Tommaso Landolfi



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Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello.

2/13

La sincerità sì è possibile, che è il massimo della verità di fronte a sé stessi, ma questa non serve a nessuno, meno che mai al sincero!

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E del resto che diamine ci può importare che la terra gira attorno al sole, domando e dico? Se non per il nostro basso piacere?

4/13

Al mondo non sempre i buoni e i generosi hanno la ricompensa che si meritano.

5/13

Il diritto divino era pure un'idea: come potrebbe esserlo la sovranità popolare, che nel migliore dei casi è dell'ordine delle volgari necessità? Necessità non fa idea.

6/13

È possibile fare checchessia senza recar danno a qualcuno? Sfido chi si voglia a dimostrarlo possibile. Il nostro bene è dunque un male, quand'anche fosse il minore.

7/13

Che la voce umana sia il più perfetto degli strumenti musicali, è un'insulsa battuta. La voce umana sarà casomai lo strumento più sensibile, e precisamente, insinuo, a motivo della sua imperfezione.

8/13

Daemonium nobis haec otia fecit.

9/13

Necessità non fa idea.

10/13

Questa pigrizia ci ha resi demoni.

11/13

L'uomo decade e involgarisce, si fa grosso ed ottuso, secondo o quando decade in lui il senso religioso delle parole.

12/13

Un nome qualunque non esiste, per così dire non si dà in natura: ogni nome reca una certa carica di destino.

13/13

La parola altro non è che forma, atto della potenza, carne del sacrificio.




Biografia di Tommaso Landolfi