Frasi di Lucrezio



1/21

A tanti mali potè condurre la religione!

2/21

Tantum religio potuit suadere malorum!

3/21

L'anello si assottiglia se lo si tiene al dito.

4/21

Anulus in digito subter tenuatur habendo.

5/21

Avanziamo dove il piacere guida ciascuno di noi.

6/21

Progredimur quo ducit quemque voluptas.

7/21

Della natura delle cose.

8/21

De rerum natura.

9/21

Talvolta da una sola scintilla si sviluppa un incendio.

10/21

Accidere ex una scintilla incendia passim.

11/21

Il ferreo vomere ricurvo rimpicciolisce nascosto tra i solchi.

12/21

Uncus aratri ferreus occulte decrescit vomer in arvis.

13/21

È dolce vedere dalla terraferma il grande affanno altrui.

14/21

Suave... e terra magnum alterius spectare laborem.

15/21

In mezzo alla dolce fonte dei piaceri sgorga qualcosa d'amaro.

16/21

Medio de fonte leporum surgit amari aliquid.

17/21

Stillicidi casus cavat lapidem.

18/21

O miseras hominum mentes, o pectora caeca.

19/21

Dolce, quando i venti sconvolgono le acque nell'ampio mare,
osservare da terra il travaglio altrui.

20/21

È dolce, quando nel vasto mare i venti squassano la distesa delle acque, guardare da terra la grande fatica di altri; non perché l'altrui sofferenza procuri piacevole diletto, ma perché è dolce vedere da quali affanni sei immune.

21/21

Un popolo cresce, l'altro declina,
in breve volger di tempo si succedono le stirpi mortali,
e quasi staffette si passano le fiaccole della vita.




Biografia di Lucrezio