Frasi di Henri Lacordaire



1/11

Il governo d'un paese non è la nazione, e ancor meno la patria.

2/11

La libertà è possibile soltanto in un paese dove il diritto ha più forza delle passioni.

3/11

La gloria è un veleno sottile, che passa anche attraverso il bronzo dei cuori più saldi.

4/11

Il silenzio è, dopo la parola, il secondo potere del mondo. Io non ho più vita, fuor dell'avvenire e dell'eternità. Là spariscono tutte le vane ire dei partiti; là si acquista la forza di non pensarci nemmeno più.

5/11

Ho ritenuto la Rivoluzione del 1848 un atto di alta giustizia.

6/11

Che pericolo c'è se qualche cattolico propende un po' più vivamente per la democrazia? Chissà che essa non sia il futuro dell'Europa?

7/11

Pensare è spaziare nell'infinito.

8/11

Tra il forte e il debole, tra il ricco e il povero, tra il padrone e il servitore è la libertà che opprime, è la legge che affranca.

9/11

Abbiate un'opinione e fatela valere!

10/11

Il silenzio è, dopo la parola, il secondo potere del mondo.

11/11

Dio, fratelli miei, impiega qualche volta mezzi diabolici.




Biografia di Henri Lacordaire