Biografia di George Lucas
Nazione: Stati Uniti d'America
George Walton Lucas Jr. è nato a Modesto, California il 14 maggio 1944. É regista e produttore cinematografico.
Terzo figlio di George Walton Lucas Sr., proprietario di un negozio di articoli di cartoleria, e di Dorothy Ellinore Bomberger, crebbe in un ambiente familiare di solida estrazione piccolo-borghese, in una cittadina agricola della Central Valley che avrebbe poi ispirato l'ambientazione di uno dei suoi film più celebri.
Da ragazzo fu un allievo piuttosto mediocre e distratto, appassionato invece di fumetti, fantascienza e soprattutto di automobili e di corse: negli anni del liceo trascorreva gran parte del tempo libero a modificare auto e a gareggiare informalmente, una passione che quasi gli costò la vita nel giugno 1962, quando rimase gravemente ferito in un incidente stradale pochi giorni prima del diploma, schiantandosi con la propria Fiat Bianchina contro un albero di noce; l'episodio segnò una svolta nella sua vita, allontanandolo definitivamente dal mondo delle corse automobilistiche.
Dopo un periodo al Modesto Junior College, dove si avvicinò alla fotografia e al cinema sperimentale, Lucas riuscì a farsi ammettere alla University of Southern California, alla celebre School of Cinematic Arts, grazie anche all'interessamento dell'amico Haskell Wexler, futuro direttore della fotografia, che lo aiutò a entrare nell'ambiente.
Fu qui che nacque il suo interesse per il cinema d'avanguardia e sperimentale, e che nel 1967 realizzò il cortometraggio Electronic labyrinth: THX 1138 4EB, un lavoro di fantascienza minimalista che vinse un importante premio studentesco e che sarebbe poi diventato la base del suo primo lungometraggio.
In quegli anni universitari conobbe Francis Ford Coppola, che lo prese sotto la propria ala protettiva quando Lucas vinse una borsa di studio per assistere alla lavorazione di Warner Bros e collaborare al set di Un uomo per tutte le stagioni: fu l'inizio di un sodalizio artistico e umano fondamentale, perché fu proprio Coppola a incoraggiarlo e a produrgli, attraverso la neonata compagnia American Zoetrope fondata a San Francisco nel 1969, il suo primo film professionale, THX 1138, uscito nel 1971 e realizzato ampliando il cortometraggio studentesco.
Nel 1969 Lucas, che si occupava anche di sceneggiatura e montaggio, sposò la montatrice Marcia Griffin, che sarebbe stata per anni una collaboratrice preziosa nel montaggio dei suoi film, oltre che compagna di vita fino al divorzio nel 1983.
Dopo l'accoglienza tiepida riservata a THX 1138, Lucas realizzò nel 1973 American Graffiti, film corale ambientato in una notte d'estate del 1962 nella Modesto della sua giovinezza, con un cast che comprendeva giovani attori destinati poi al successo come Richard Dreyfuss, Ron Howard e Harrison Ford: il film, prodotto con un budget contenuto, ottenne un enorme successo di pubblico e critica e gli valse la prima candidatura all'Oscar come miglior regista. Fu proprio sul set di questo film che si consolidò il rapporto professionale con Harrison Ford, che Lucas avrebbe poi richiamato per il progetto più ambizioso della propria carriera.
Nella seconda metà degli anni Settanta Lucas si dedicò infatti alla scrittura e realizzazione di Guerre stellari, pellicola di fantascienza che quasi nessuno studio hollywoodiano credeva potesse avere successo e che la 20th Century Fox accettò di produrre con notevole scetticismo. Fu in questa fase che Lucas strinse un rapporto di collaborazione e amicizia con lo scenografo e concept artist Ralph McQuarrie, i cui disegni furono decisivi per convincere lo studio a finanziare il progetto, e con l'ingegnere del suono Ben Burtt, che creò gli iconici effetti sonori del film.
Uscito nel maggio 1977, Guerre stellari (in seguito ribattezzato Episodio IV: Una nuova speranza) divenne un fenomeno di costume senza precedenti e il film campione d'incassi della sua epoca, lanciando anche le carriere di Harrison Ford, Mark Hamill e Carrie Fisher. Il grande successo commerciale, unito a un accordo contrattuale particolarmente lungimirante che gli garantì i diritti sul merchandising, permise a Lucas di fondare e consolidare la propria casa di produzione, la Lucasfilm, e la società di effetti speciali Industrial Light & Magic, oltre alla Skywalker Sound, ponendo le basi della sua indipendenza creativa e finanziaria da Hollywood.
Negli anni successivi Lucas scelse di dedicarsi soprattutto alla produzione e alla scrittura, lasciando la regia dei due capitoli successivi della trilogia, L'impero colpisce ancora (1980) e Il ritorno dello Jedi (1983), rispettivamente a Irvin Kershner e Richard Marquand, pur mantenendo il controllo creativo complessivo della saga.
In questo periodo strinse anche una fondamentale collaborazione con Steven Spielberg, conosciuto proprio in quegli anni e con cui ideò la saga di Indiana Jones, portata sullo schermo a partire da I predatori dell'arca perduta nel 1981, ancora una volta con Harrison Ford come protagonista.
Negli anni Novanta, dopo essersi dedicato principalmente al ruolo di produttore esecutivo e imprenditore tecnologico, Lucas tornò alla regia con la seconda trilogia di Guerre stellari, dedicata agli eventi precedenti alla trilogia originale: La minaccia fantasma (1999), L'attacco dei cloni (2002) e La vendetta dei Sith (2005), pellicole che, pur suscitando pareri contrastanti tra critica e pubblico storico della saga, ottennero comunque un notevole successo commerciale.
Nel 2012 Lucas vendette la Lucasfilm, insieme ai diritti sul franchise di Guerre stellari e Indiana Jones, alla Walt Disney Company per una cifra di circa quattro miliardi di dollari, ritirandosi progressivamente dalla produzione cinematografica attiva.
L'anno successivo sposò in seconde nozze Mellody Hobson, dirigente d'azienda afroamericana, da cui ha avuto una figlia. Negli ultimi anni Lucas si è dedicato soprattutto ad attività filantropiche attraverso la George Lucas Educational Foundation, impegnata nel campo dell'innovazione didattica, e alla realizzazione del Lucas Museum of Narrative Art, un progetto museale dedicato all'arte narrativa e all'illustrazione che ha trovato sede definitiva a Los Angeles.
Considerato oggi uno dei registi e produttori più influenti della storia del cinema, George Lucas resta legato non solo alla creazione di uno degli immaginari più pervasivi della cultura popolare contemporanea, ma anche a un modello imprenditoriale di indipendenza produttiva che ha profondamente cambiato i rapporti di forza tra autori e grandi studios hollywoodiani.
Terzo figlio di George Walton Lucas Sr., proprietario di un negozio di articoli di cartoleria, e di Dorothy Ellinore Bomberger, crebbe in un ambiente familiare di solida estrazione piccolo-borghese, in una cittadina agricola della Central Valley che avrebbe poi ispirato l'ambientazione di uno dei suoi film più celebri.
Da ragazzo fu un allievo piuttosto mediocre e distratto, appassionato invece di fumetti, fantascienza e soprattutto di automobili e di corse: negli anni del liceo trascorreva gran parte del tempo libero a modificare auto e a gareggiare informalmente, una passione che quasi gli costò la vita nel giugno 1962, quando rimase gravemente ferito in un incidente stradale pochi giorni prima del diploma, schiantandosi con la propria Fiat Bianchina contro un albero di noce; l'episodio segnò una svolta nella sua vita, allontanandolo definitivamente dal mondo delle corse automobilistiche.
Dopo un periodo al Modesto Junior College, dove si avvicinò alla fotografia e al cinema sperimentale, Lucas riuscì a farsi ammettere alla University of Southern California, alla celebre School of Cinematic Arts, grazie anche all'interessamento dell'amico Haskell Wexler, futuro direttore della fotografia, che lo aiutò a entrare nell'ambiente.
Fu qui che nacque il suo interesse per il cinema d'avanguardia e sperimentale, e che nel 1967 realizzò il cortometraggio Electronic labyrinth: THX 1138 4EB, un lavoro di fantascienza minimalista che vinse un importante premio studentesco e che sarebbe poi diventato la base del suo primo lungometraggio.
In quegli anni universitari conobbe Francis Ford Coppola, che lo prese sotto la propria ala protettiva quando Lucas vinse una borsa di studio per assistere alla lavorazione di Warner Bros e collaborare al set di Un uomo per tutte le stagioni: fu l'inizio di un sodalizio artistico e umano fondamentale, perché fu proprio Coppola a incoraggiarlo e a produrgli, attraverso la neonata compagnia American Zoetrope fondata a San Francisco nel 1969, il suo primo film professionale, THX 1138, uscito nel 1971 e realizzato ampliando il cortometraggio studentesco.
Nel 1969 Lucas, che si occupava anche di sceneggiatura e montaggio, sposò la montatrice Marcia Griffin, che sarebbe stata per anni una collaboratrice preziosa nel montaggio dei suoi film, oltre che compagna di vita fino al divorzio nel 1983.
Dopo l'accoglienza tiepida riservata a THX 1138, Lucas realizzò nel 1973 American Graffiti, film corale ambientato in una notte d'estate del 1962 nella Modesto della sua giovinezza, con un cast che comprendeva giovani attori destinati poi al successo come Richard Dreyfuss, Ron Howard e Harrison Ford: il film, prodotto con un budget contenuto, ottenne un enorme successo di pubblico e critica e gli valse la prima candidatura all'Oscar come miglior regista. Fu proprio sul set di questo film che si consolidò il rapporto professionale con Harrison Ford, che Lucas avrebbe poi richiamato per il progetto più ambizioso della propria carriera.
Nella seconda metà degli anni Settanta Lucas si dedicò infatti alla scrittura e realizzazione di Guerre stellari, pellicola di fantascienza che quasi nessuno studio hollywoodiano credeva potesse avere successo e che la 20th Century Fox accettò di produrre con notevole scetticismo. Fu in questa fase che Lucas strinse un rapporto di collaborazione e amicizia con lo scenografo e concept artist Ralph McQuarrie, i cui disegni furono decisivi per convincere lo studio a finanziare il progetto, e con l'ingegnere del suono Ben Burtt, che creò gli iconici effetti sonori del film.
Uscito nel maggio 1977, Guerre stellari (in seguito ribattezzato Episodio IV: Una nuova speranza) divenne un fenomeno di costume senza precedenti e il film campione d'incassi della sua epoca, lanciando anche le carriere di Harrison Ford, Mark Hamill e Carrie Fisher. Il grande successo commerciale, unito a un accordo contrattuale particolarmente lungimirante che gli garantì i diritti sul merchandising, permise a Lucas di fondare e consolidare la propria casa di produzione, la Lucasfilm, e la società di effetti speciali Industrial Light & Magic, oltre alla Skywalker Sound, ponendo le basi della sua indipendenza creativa e finanziaria da Hollywood.
Negli anni successivi Lucas scelse di dedicarsi soprattutto alla produzione e alla scrittura, lasciando la regia dei due capitoli successivi della trilogia, L'impero colpisce ancora (1980) e Il ritorno dello Jedi (1983), rispettivamente a Irvin Kershner e Richard Marquand, pur mantenendo il controllo creativo complessivo della saga.
In questo periodo strinse anche una fondamentale collaborazione con Steven Spielberg, conosciuto proprio in quegli anni e con cui ideò la saga di Indiana Jones, portata sullo schermo a partire da I predatori dell'arca perduta nel 1981, ancora una volta con Harrison Ford come protagonista.
Negli anni Novanta, dopo essersi dedicato principalmente al ruolo di produttore esecutivo e imprenditore tecnologico, Lucas tornò alla regia con la seconda trilogia di Guerre stellari, dedicata agli eventi precedenti alla trilogia originale: La minaccia fantasma (1999), L'attacco dei cloni (2002) e La vendetta dei Sith (2005), pellicole che, pur suscitando pareri contrastanti tra critica e pubblico storico della saga, ottennero comunque un notevole successo commerciale.
Nel 2012 Lucas vendette la Lucasfilm, insieme ai diritti sul franchise di Guerre stellari e Indiana Jones, alla Walt Disney Company per una cifra di circa quattro miliardi di dollari, ritirandosi progressivamente dalla produzione cinematografica attiva.
L'anno successivo sposò in seconde nozze Mellody Hobson, dirigente d'azienda afroamericana, da cui ha avuto una figlia. Negli ultimi anni Lucas si è dedicato soprattutto ad attività filantropiche attraverso la George Lucas Educational Foundation, impegnata nel campo dell'innovazione didattica, e alla realizzazione del Lucas Museum of Narrative Art, un progetto museale dedicato all'arte narrativa e all'illustrazione che ha trovato sede definitiva a Los Angeles.
Considerato oggi uno dei registi e produttori più influenti della storia del cinema, George Lucas resta legato non solo alla creazione di uno degli immaginari più pervasivi della cultura popolare contemporanea, ma anche a un modello imprenditoriale di indipendenza produttiva che ha profondamente cambiato i rapporti di forza tra autori e grandi studios hollywoodiani.
Frasi di George Lucas
Per ora abbiamo un totale di 1 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
Leggi le frasi di George Lucas
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
Il segreto dei film è che sono un'illusione.
Leggi le frasi di George Lucas