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La ragione si pavoneggia con la sua altezza.
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Non esiste al mondo una merce più strana dei libri: stampati da gente che non li capisce, venduti da gente che non li capisce, rilegati, recensiti e letti da gente che non li capisce, e ora perfino scritti da gente che non li capisce.
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La sua biblioteca era diventata per lui come un vestito che non gli andava più. In generale, le biblioteche possono diventare o troppo strette o troppo larghe per lo spirito.
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Oggi la ragione spicca sul regno degli oscuri ma caldi sentimenti come le cime delle Alpi sulle nubi. Tali cime vedono il sole più chiaro e più scuro, però sono fredde e sterili. La ragione si pavoneggia con la sua altezza.