Frasi di Georg Lichtenberg



1/43

Ringrazio Dio per avermi fatto diventare ateo.

2/43

"Come va?", disse un cieco a uno zoppo.
"Come vede", rispose lo zoppo.

3/43

Amo più chi scrive in un modo che possa diventare una moda che non chi scrive secondo la moda.

4/43

Chi è innamorato di se stesso ha almeno il vantaggio di non incontrare molti rivali nel suo amore.

5/43

Il dubbio non dev'essere altro che vigilanza, altrimenti può diventare pericoloso.

6/43

Oggigiorno abbiamo più dottori di onestà che uomini onesti.

7/43

Se camminare su due gambre non è naturale all'uomo, è tuttavia un'invenzione che gli fa onore.

8/43

Non abbiamo parole per parlare di saggezza con uno stolto.
È già saggio chi capisce un uomo saggio.

9/43

I Santi scolpiti hanno molta più influenza nel mondo che i Santi vivi.

10/43

Quando uno scrive per sua personale soddisfazione e scrive tutto quello che sa, è sicuramente un cattivo scrittore.

11/43

Uno scrittore che ha bisogno d'una statua per essere immortale, non è degno neanche di avere una statua.

12/43

I sottufficiali più piccoli di statura sono i più superbi.

13/43

Tu credi ch'io corra dietro allo strano perché non conosco il bello, ma ti sbagli: è perché tu non conosci il bello che io corro dietro allo strano.

14/43

Distribuiva la benedizione della domenica e spesso anche le bastonate del lunedì.

15/43

Che l'uomo sia la più nobile creatura del mondo, si può dedurlo dal fatto che nessun'altra creatura lo ha mai contraddetto su questo punto.

16/43

Se gli uomini diventassero improvvisamente virtuosi, molte migliaia di persone morirebbero di fame.

17/43

Per noi la più interessante superficie del mondo è quella del viso umano.

18/43

Quanto meglio sarebbe se i voti si potessero pesare, anziché contare.

19/43

I filosofi, i cosiddetti re del mondo, in realtà sono soltanto i lustrascarpe della posterità.

20/43

Al genio vien sempre in mente: questo non potrebbe essere sbagliato? No dà mai il suo assenso senza riflettere.

21/43

Le verità più pericolose sono quelle moderatamente contraffatte.

22/43

Un'intera via lattea di idee.

23/43

L'imparzialità è artificiale. L'uomo è parziale sempre, e ha ben ragione. Persino l'imparzialità è parziale.

24/43

Se i paesi dovessero avere per nome le parole che vi si sentono per prime, l'Inghilterra si chiamerebbe damn it.

25/43

Un libro è uno specchio. Se ci si guarda una scimmia, quella che compare non è evidentemente l'immagine di un apostolo.

26/43

Peccato, diceva un italiano, che non sia un peccato bere l'acqua. Come sembrerebbe buona!

27/43

Dove la moderazione è un errore l'indifferenza è un delitto.

28/43

Ho scorso il registro delle malattie e non vi ho trovato le preoccupazioni e i tristi pensieri e questo è molto ingiusto.

29/43

Al rispetto spesso sconsiderato per le antiche leggi, le antiche usanze e l'antica religione dobbiamo tutto il male di questo mondo.

30/43

Affettazione è un'ottima parola per chi non vuole confessare ciò che egli pensa volentieri di se stesso.

31/43

Il mese di gennaio è quello in cui si fanno gli auguri ai propri amici. Gli altri mesi sono quelli in cui gli auguri non si realizzano.

32/43

Chi ha meno di quanto desidera deve sapere che ha più di quanto vale.

33/43

Credo che non sarà mai possibile dimostrare che noi siamo l'opera di un essere supremo e che non siamo stati, piuttosto, messi insieme per passatempo da un essere molto imperfetto.

34/43

Un libro è uno specchio: se vi sbircia dentro una scimmia, esso non può certo riflettere un apostolo. Non abbiamo parole per parlare di saggezza con un imbecille. È già saggio chi capisce il saggio.

35/43

Anche la scimmia più perfetta non saprebbe disegnare una scimmia. Questo lo sa fare soltanto l'uomo, il quale è anche l'unico che consideri un pregio il saperlo fare.

36/43

Nella natura non vediamo parole, ma sempre soltanto iniziali di parole, e quando andiamo a leggerle troviamo che le nuove cosiddette parole sono a loro volta nulla più che iniziali di altre parole.

37/43

L'occasione non fa solo il ladro, fa anche il grand'uomo.

38/43

Nulla contribuisce alla serenità dell'anima meglio del non avere nessuna opinione.

39/43

Sforzati di non vivere nella tua epoca.

40/43

Che l'uomo sia la creatura più nobile lo si deduce già dal fatto che nessun'altra creatura lo ha ancora contraddetto.

41/43

Dio creò l'uomo a sua immagine, dice la Bibbia. I filosofi fanno esattamente il contrario: creano Dio a loro immagine.

42/43

L'autunno riconta alla terra le foglie che essa ha prestato all'estate.

43/43

Il suo calamaio era un vero tempio di Giano: quando era tappato, in tutto il mondo regnava la pace.




Biografia di Georg Lichtenberg