Biografia di Jerome K. Jerome

Nazione: Regno Unito
Jerome Klapka Jerome nacque a Walsall, Inghilterra il 2 maggio 1859 e morì a Northampton, Inghilterra il 14 giugno 1927. Fu scrittore, giornalista e umorista.
La sua infanzia fu segnata dalla passione per il teatro della sorella maggiore Blandina, che lo ispirò a intraprendere la carriera di attore nel 1877 sotto lo pseudonimo di Harold Crichton. Dopo tre anni di difficoltà economiche e scarso successo nel mondo del teatro, Jerome si dedicò a varie occupazioni, tra cui insegnante, imballatore e impiegato presso uno studio legale
La svolta nella sua carriera avvenne nel 1885 con la pubblicazione di On the stage, and off, un memoir comico sulle sue esperienze teatrali. Questo fu seguito nel 1886 da Idle thoughts of an idle fellow, una raccolta di saggi umoristici che ottenne un discreto successo. Il 21 giugno 1888, Jerome sposò Georgina Elizabeth Henrietta Stanley Marris, detta Ettie, che aveva una figlia di nome Elsie dal precedente matrimonio.
La luna di miele trascorsa sul Tamigi ispirò la sua opera più celebre, Tre uomini in barca (per tacere del cane), pubblicata nel 1889. Questo romanzo umoristico divenne un successo immediato e contribuì significativamente all'aumento del turismo lungo il Tamigi.
Nel corso della sua carriera, Jerome collaborò con importanti figure letterarie dell'epoca. Nel 1892 fu scelto da Robert Barr per dirigere la rivista The idler, superando persino Rudyard Kipling come candidato. L'anno successivo fondò la rivista To-Day, ma dovette ritirarsi da entrambe le pubblicazioni a causa di difficoltà finanziarie e una causa per diffamazione.
Tra le altre opere di Jerome si annoverano Tre uomini a zonzo (1900), seguito del suo romanzo di maggior successo, e Paul Kelver (1902), un romanzo autobiografico, ma nonostante i suoi sforzi, non riuscì mai a replicare il successo di Tre uomini in barca.
Durante la Prima Guerra Mondiale, ormai cinquantacinquenne, si offrì volontario come autista di ambulanze per la Croce Rossa francese, dimostrando il suo impegno pacifista. Nel 1926 pubblicò la sua autobiografia La mia vita e i miei tempi e ricevette il titolo di Freeman of the Borough dalla sua città natale, Walsall. Morì in seguito a un ictus e un'emorragia cerebrale. Il suo lascito letterario, caratterizzato da uno stile ironico e umoristico, continua a essere apprezzato da lettori di tutto il mondo e la sua influenza sulla letteratura umoristica britannica rimane significativa.
La sua infanzia fu segnata dalla passione per il teatro della sorella maggiore Blandina, che lo ispirò a intraprendere la carriera di attore nel 1877 sotto lo pseudonimo di Harold Crichton. Dopo tre anni di difficoltà economiche e scarso successo nel mondo del teatro, Jerome si dedicò a varie occupazioni, tra cui insegnante, imballatore e impiegato presso uno studio legale
La svolta nella sua carriera avvenne nel 1885 con la pubblicazione di On the stage, and off, un memoir comico sulle sue esperienze teatrali. Questo fu seguito nel 1886 da Idle thoughts of an idle fellow, una raccolta di saggi umoristici che ottenne un discreto successo. Il 21 giugno 1888, Jerome sposò Georgina Elizabeth Henrietta Stanley Marris, detta Ettie, che aveva una figlia di nome Elsie dal precedente matrimonio.
La luna di miele trascorsa sul Tamigi ispirò la sua opera più celebre, Tre uomini in barca (per tacere del cane), pubblicata nel 1889. Questo romanzo umoristico divenne un successo immediato e contribuì significativamente all'aumento del turismo lungo il Tamigi.
Nel corso della sua carriera, Jerome collaborò con importanti figure letterarie dell'epoca. Nel 1892 fu scelto da Robert Barr per dirigere la rivista The idler, superando persino Rudyard Kipling come candidato. L'anno successivo fondò la rivista To-Day, ma dovette ritirarsi da entrambe le pubblicazioni a causa di difficoltà finanziarie e una causa per diffamazione.
Tra le altre opere di Jerome si annoverano Tre uomini a zonzo (1900), seguito del suo romanzo di maggior successo, e Paul Kelver (1902), un romanzo autobiografico, ma nonostante i suoi sforzi, non riuscì mai a replicare il successo di Tre uomini in barca.
Durante la Prima Guerra Mondiale, ormai cinquantacinquenne, si offrì volontario come autista di ambulanze per la Croce Rossa francese, dimostrando il suo impegno pacifista. Nel 1926 pubblicò la sua autobiografia La mia vita e i miei tempi e ricevette il titolo di Freeman of the Borough dalla sua città natale, Walsall. Morì in seguito a un ictus e un'emorragia cerebrale. Il suo lascito letterario, caratterizzato da uno stile ironico e umoristico, continua a essere apprezzato da lettori di tutto il mondo e la sua influenza sulla letteratura umoristica britannica rimane significativa.
Frasi di Jerome K. Jerome
Abbiamo un totale di 6 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
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La presunzione è la miglior corazza che un uomo possa portare.
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