1/40
Fa' che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo.
2/40
Prima di cercare la guarigione di qualcuno, chiedigli se è disposto a rinunciare alle cose che lo hanno fatto ammalare.
3/40
Esistono soltanto due cose: scienza ed opinione; la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza.
4/40
La guarigione è legata al tempo e a volte anche alle circostanze.
5/40
Per le malattie estreme i trattamenti estremi sono i più efficaci.
6/40
Quando due dolori si verificano insieme, ma non nello stesso posto, il più violento oscura l'altro.
7/40
Una donna incinta, se salassata, abortisce, specialmente se il feto è assai grande.
8/40
Curare a volte, alleviare spesso, confortare sempre.
9/40
Il bere vino puro calma la fame.
10/40
È meglio che una febbre venga a seguito di una convulsione che la convulsione a seguito di una febbre.
11/40
Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo.
12/40
Una dissenteria che comincia con bile nera è mortale.
13/40
In ogni malattia è buon segno avere sano l'intelletto e prendere volentieri gli alimenti che sono offerti; il contrario è cattivo segno.
14/40
Se in uno sofferente di dissenteria le feci sono come pezzi di carne, ciò è segno mortale.
15/40
Se un uomo ubriaco diventa improvvisamente muto, egli muore con convulsioni, a meno che egli non sia preso da febbre, a meno che non viva sino a quando l'ebbrezza scompaia ed egli recuperi la voce.
16/40
Gli itterici non sono molto flatulenti.
17/40
Gli eunuchi non si ammalano di gotta né diventano calvi.
18/40
Se la mestruazione è soppressa, un flusso di sangue dal naso è buon segno.
19/40
I balbuzienti sono presi di solito da una diarrea prolungata.
20/40
Se c'è amore per l'uomo, ci sarà anche amore per la scienza.
21/40
Coloro a cui il purgante o il salasso giovano, debbono essere purgati o salassati in primavera.
22/40
Dopo la rottura di un osso, si ha la demenza se la cavità è penetrata.
23/40
In caso di colpo al cervello, da qualsiasi causa, i pazienti necessariamente diventano, all'improvviso, privi di parola.
24/40
La vita è breve, l'arte è lunga, l'occasione è fugace, l'esperienza è fallace, il giudizio è difficile.
25/40
Quando la malattia è nel suo culmine, allora è necessario usare il regime più ristretto.
26/40
In casi di consunzione, in cui i capelli cadono dalla testa, costoro, quando sopraggiunge la diarrea, muoiono.
27/40
Le abitudini di lunga data, anche se cattive, sono di solito meno nocive delle cose non usuali; bisogna dunque cambiare talvolta le abitudini in cose non usuali.
28/40
Se una febbre non abbandona il paziente nei giorni dispari, di solito è dispari.
29/40
I gonfiori molli sono buoni, quelli duri sono cattivi.
30/40
Nelle dissenterie protratte, l'inappetenza è cattivo segno; se poi si accompagna a febbre, è segno ancora peggiore.
31/40
Le emorroidi che si formano nei melanconici e nei nefritici sono un buon segno.
32/40
Quando, nelle febbri, insorgono i brividi al sesto giorno la crisi è difficile.
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A mali estremi estremi rimedi.
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Se i gonfiori non appaiono nelle ferite gravi, è cosa assai cattiva.
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Un ragazzo non si ammala di podagra prima dell'uso di Venere.
36/40
L'autunno è cattivo per i sofferenti di consunzione.
37/40
I sudori freddi, che si accompagnano a febbre alta, sono un segno mortale; con febbre più lieve, indicano malattia protratta.
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I vecchi sopportano molto più facilmente il digiuno; poi vengono le persone di mezza età. I giovani lo sopportano con difficoltà, e peggio di tutti lo sopportano i fanciulli, specialmente quelli che hanno una vivacità maggiore del solito.
39/40
Se una donna vomita sangue, e sopraggiunge la mestruazione, si ha la guarigione.
40/40
I dolori degli occhi sono rimossi dal bere vino puro, dai bagni, dai fomenti, dal salasso, dai purganti.