Frasi di William Hazlitt

1/63

Coloro che fanno del vestito una parte principale di se stessi finiranno per non valere più dei loro abiti.

2/63

Non credo che si possa trovare niente che meriti il nome di società fuori di Londra.

3/63

È impossibile odiare qualcuno che conosciamo.

4/63

Le persone più silenziose sono di solito quelle che hanno la più alta opinione di sé.

5/63

L'uomo è un animale che finge, e non è mai tanto se stesso come quando recita.

6/63

Le regole e i modelli distruggono il genio e l'arte.

7/63

Quasi ogni setta del cristianesimo rappresenta una perversione della sua essenza in un compromesso con i pregiudizi del mondo.

8/63

L'arte di riuscire simpatico consiste nel trovare simpatici gli altri.

9/63

Le antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una affinità segreta.

10/63

La rabbia si alimenta con ogni genere di cibo.

11/63

La moda è la raffinatezza che corre davanti alla volgarità e teme di essere sorpassata.

12/63

L'arte di piacere consiste nell'essere soddisfatti.

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The art of pleasing consists in being pleased.

14/63

Più cose facciamo, più cose possiamo fare.

15/63

The more we do, the more we can do.

16/63

È un bene che non esista nessuno senza difetti: perché non avrebbe un solo amico al mondo.

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It is well that there is no one without a fault; for he would not have a friend in the world.

18/63

Una qualità brillante dà lustro ad un'altra, o nasconde qualche difetto evidente.

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One shining quality lends a lustre to another, or hides some glaring defect.

20/63

Nessun giovane crede che morirà mai.

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No young man believes he shall ever die.

22/63

L'ingegno è il sale della conversazione, non il cibo.

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Wit is the salt of conversation, not the food.

24/63

Non ci basta aver ragione: vogliamo dimostrare che gli altri hanno assolutamente torto.

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We are not satisfied to be right, unless we can prove others to be quite wrong.

26/63

Quando una cosa cessa d'essere oggetto di controversia, cessa di essere un oggetto d'interesse.

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When a thing ceases to be a subject of controversy, it ceases to be a subject of interest.

28/63

Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c'infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.

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The least pain in our little finger gives us more concern and uneasiness than the destruction of millions of our fellow-beings.

30/63

Non facciamo mai niente per bene finché non smettiamo di pensare al modo di farlo.

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We never do anything well till we cease to think about the manner of doing it.

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Nessun grande uomo ha mai pensato veramente a sé stesso in questi termini.

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No really great man ever thought himself so.

34/63

Le prime impressioni sono spesso le più vere, come scopriamo (non infrequentemente) a nostre spese, quando ce ne siamo fatti dissuadere da affermazioni o azioni plausibili.

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First impressions are often the truest, as we find (not unfrequently) to our cost when we have been wheedled out of them by plausible professions or actions.

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I soli che meritano un monumento non ne hanno bisogno.

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Those only deserve a monument who do not need one.

38/63

Il vero barbaro è colui che pensa che tutto sia barbaro tranne i propri gusti e pregiudizi.

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The true barbarian is he who thinks every thing barbarous but his own tastes and prejudices.

40/63

Il pubblico. É il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di se stesso.

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The Public. It is the greatest of cowards, for it is afraid of itself.

42/63

Pensare male dell'umanità e non voler male alle persone è forse la più alta forma di saggezza e virtù.

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To think ill of mankind, and not to wish ill to them, is perhaps the highest wisdom and virtue.

44/63

Quando sono in campagna vorrei vegetare come la campagna.

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When I am in the country, I wish to vegetate like the country.

46/63

(ultime parole) Bene, ho avuto una vita felice.

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(last words) Well, I've had a happy life.

48/63

Anche se il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di speculazione.

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If the world were good for nothing else, it is a fine subject for speculation.

50/63

There is a heroism in crime as well as in virtue. Vice and infamy have also their altars and their religion.


Biografia di William Hazlitt