Frasi di Thomas Hobbes



1/14

Non imparare dai tuoi errori.
Impara dagli errori degli altri, così che tu possa non farne.

2/14

L'interesse e la paura sono i principi della società.

3/14

L'errore di un uomo non diventa la sua legge, né lo obbliga a persistere in esso.

4/14

La gloria improvvisa è la passione che causa quelle smorfie chiamate risate.

5/14

Il privilegio dell'assurdità, a cui nessuna creatura vivente è soggetta, tranne l'uomo.

6/14

Le due virtù cardinali in guerra sono la forza e la frode.

7/14

I patti senza la spada sono solo parole e non hanno la forza di difendere nessuno.

8/14

Ci sono la continua paura e il continuo pericolo di morte violenta e la vita di un uomo è solitaria, povera, odiosa, brutale e breve.

9/14

Il valore di un uomo è, come per tutte le altre cose, il suo prezzo, cioè quanto si darebbe per l'uso del suo potere.

10/14

Indico quindi in primo luogo come inclinazione generale dell'umanità un perpetuo e irrequieto desiderio di potere dopo potere, che cessa solo in morte.

11/14

Le parole sono i gettoni dei saggi, che non fanno i conti con essi, ma sono i soldi degli sciocchi.

12/14

L'esaltazione degli antichi scrittori procede non dalla reverenza per i morti, ma dallo spirito di rivalità e dalla reciproca invidia dei vivi.

13/14

Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.

14/14

Il papato non è altro che il fantasma del defunto impero romano, che siede coronato sulla sua tomba.




Biografia di Thomas Hobbes