Frasi di Nathaniel Hawthorne



1/14

Un eroe non può essere eroe se non in un mondo eroico.

2/14

Non dobbiamo parlar sempre nella piazza del mercato di ciò che ci accade nel bosco.

3/14

Un male fatto, simboleggiato da qualcosa o no, diventa una maledizione.

4/14

L'onta risiede nella consumazione del peccato, non nella sua confessione.

5/14

La vita è fatta di marmo e di fango.

6/14

Nessuno può indossare troppo a lungo una faccia in privato e un'altra davanti alla gente senza trovarsi alla fine a non sapere più quale è quella vera.

7/14

Ovunque ci siano un cuore e una mente, i malanni del corpo si tingono delle loro particolarità.

8/14

Sii sincero! Sii sincero! Mostra liberamente al mondo, se non il tuo aspetto peggiore, per lo meno qualche tratto da cui si possa dedurre il peggio.

9/14

Questa massima fra le consolazioni mortali, che deriviamo dalla transitorietà di tutte le cose, dal diritto di dire in ogni situazione: "Anche questo passerà."

10/14

In gioventù gli uomini sono portati a scrivere cose più sagge di quelle che veramente sanno o sentono; e potrebbero impiegare non oziosamente il resto della vita a rendersi conto e convincersi della saggezza di ciò che dissero tanto tempo innanzi.

11/14

L'esattezza è sorella gemella dell'onestà.
L'inesattezza della disonestà.

12/14

Quale altro carcere è scuro come il nostro cuore! Quale carceriere così inesorabile come il nostro io!

13/14

Dovunque vi siano un cuore e un intelletto, le malattie del corpo che li ospita riflettono le loro peculiarità.

14/14

Nessuno può, per un periodo che non sia brevissimo, "portare" una faccia da mostrare a se stesso e un'altra da mostrare alla folla, senza alla fine trovarsi nella condizione di non capire più quale possa essere la vera.




Biografia di Nathaniel Hawthorne