Frasi di Nathaniel Hawthorne



1/15

Un eroe non può essere eroe se non in un mondo eroico.

2/15

Non dobbiamo parlar sempre nella piazza del mercato di ciò che ci accade nel bosco.

3/15

Un male fatto, simboleggiato da qualcosa o no, diventa una maledizione.

4/15

L'onta risiede nella consumazione del peccato, non nella sua confessione.

5/15

La vita è fatta di marmo e di fango.

6/15

Nessuno può indossare troppo a lungo una faccia in privato e un'altra davanti alla gente senza trovarsi alla fine a non sapere più quale è quella vera.

7/15

Ovunque ci siano un cuore e una mente, i malanni del corpo si tingono delle loro particolarità.

8/15

Sii sincero! Sii sincero! Mostra liberamente al mondo, se non il tuo aspetto peggiore, per lo meno qualche tratto da cui si possa dedurre il peggio.

9/15

Questa massima fra le consolazioni mortali, che deriviamo dalla transitorietà di tutte le cose, dal diritto di dire in ogni situazione: "Anche questo passerà."

10/15

In gioventù gli uomini sono portati a scrivere cose più sagge di quelle che veramente sanno o sentono; e potrebbero impiegare non oziosamente il resto della vita a rendersi conto e convincersi della saggezza di ciò che dissero tanto tempo innanzi.

11/15

L'esattezza è sorella gemella dell'onestà.
L'inesattezza della disonestà.

12/15

Quale altro carcere è scuro come il nostro cuore! Quale carceriere così inesorabile come il nostro io!

13/15

Dovunque vi siano un cuore e un intelletto, le malattie del corpo che li ospita riflettono le loro peculiarità.

14/15

Nessuno può, per un periodo che non sia brevissimo, "portare" una faccia da mostrare a se stesso e un'altra da mostrare alla folla, senza alla fine trovarsi nella condizione di non capire più quale possa essere la vera.

15/15

Fra tutti gli eventi che costituiscono la biografia di una persona, non ce n'è uno con cui il mondo si riconcili così facilmente come la sua morte.




Biografia di Nathaniel Hawthorne