Frasi di Martin Heidegger



1/18

La morte è il limite delle nostre possibilità.

2/18

Il Sacro congiunge al Divino. Il Divino avvicina a Dio.

3/18

Il colloquio, con la sua unità, sorregge il nostro esserci.

4/18

Il linguaggio è la casa dell'essere e nella sua dimora abita l'uomo.

5/18

Morire non è un evento, ma un fenomeno da comprendere in senso esistenziale.

6/18

Un confine non è quello dove qualcosa finisce, ma quello dove qualcosa comincia.

7/18

Quella che è stata la funzione della filosofia fino ad oggi è stata ereditata dalle scienze. La filosofia si dissolve in singole scienze: la psicologia, la logica, la politologia.

8/18

L'uomo è il pastore dell'essere.

9/18

Creiamo uno spazio dentro di noi affinché l'essere possa parlare.

10/18

L'angoscia è quella situazione affettiva fondamentale che pone dinanzi al nulla.

11/18

La questione della vita non si appiana mai se non esistendo.

12/18

La rinuncia non toglie. La rinuncia dona. Dona la forza inesauribile dell'infinito.

13/18

L'essere umano non è il signore degli esseri, ma il pastore dell'Essere.

14/18

Non di rado si vede nella morte degli Altri un disturbo sociale o addirittura una mancanza di tatto nei cui confronti la vita pubblica deve prendere le sue misure

15/18

La noia profonda, che come una nebbia silenziosa si raccoglie negli abissi del nostro esistere, accomuna uomini e cose, noi stessi con tutto quanto ci circonda, in una singolare indifferenza. E questa la noia che rivela l'essere nella sua totalità.

16/18

Il desiderio è l'agonia della vicinanza del lontano.

17/18

La Terra è nella nostra testa? O siamo noi a stare in piedi sulla Terra?

18/18

L'angoscia è la disposizione fondamentale che ci mette di fronte al nulla.




Biografia di Martin Heidegger