51/97
Ogni civiltà è un dialogo con la morte.
52/97
Ogni nuova generazione accusa le generazioni precedenti di non aver redento l'uomo. Ma l'abiezione con cui la nuova generazione si adatta al mondo, dopo il fallimento di turno, è proporzionale alla veemenza delle sue accuse.
53/97
Ogni scrittore glossa all'infinito il suo breve testo originale.
54/97
Ogni verità è tensione tra evidenze contrarie che esigono simultaneo rispetto.
55/97
Ogni verità va dalla carne alla carne.
56/97
Pensare come i nostri contemporanei è la ricetta della prosperità e della stupidità.
57/97
Per Dio non ci sono che individui.
58/97
Per il lettore che sa leggere tutta la letteratura è contemporanea.
59/97
Per sfidare Dio l'uomo gonfia il proprio vuoto.
60/97
Più che ragioni per credere, ci sono ragioni per dubitare del dubbio.
61/97
Pochi uomini sopporterebbero la propria vita se non si sentissero vittime della sorte.
62/97
Predicano le verità in cui credono o le verità in cui credono di dover credere?
63/97
Qualsiasi filosofo risulta indecifrabile per chi ne indaghi le risposte senza conoscerne prima le domande.
64/97
Quando l'amore raggiunge la sua perfetta maturità, l'impudicizia è la sua unica espressione adeguata.
65/97
Quando le cose ci sembrano essere solo quel che sembrano, presto ci sembreranno essere ancora meno.
66/97
Quando lo spirito si adagia per assopirsi in una "armonia più alta", il rumore del conflitto lo risveglia.
67/97
Quando si è giovani si teme di passare per stupidi; nell'età matura si teme di esserlo.
68/97
Quanto più gravi sono i problemi, tanto maggiore è il numero di inetti che la democrazia chiama a risolverli.
69/97
Quanto più l'uomo crede di essere libero, tanto più facile è indottrinarlo.
70/97
Quanto più una cosa è importante, tanto meno importa il numero dei suoi difensori. Se per difendere una nazione c'è bisogno di un esercito, per difendere un'idea basta un solo uomo.
71/97
Questo secolo di pedagogia proletaria predica la dignità del lavoro, come uno schiavo che calunnia l'ozio intelligente e voluttuoso.
72/97
Questo secolo sprofonda lentamente in un pantano di sperma e di merda. Per maneggiare gli avvenimenti attuali gli storici futuri dovranno mettersi i guanti.
73/97
Rassegnarsi all'errore è il principio della saggezza.
74/97
Respingiamo l'abominevole esortazione a rinunciare all'amicizia e all'amore per evitare la sventura. Mescoliamo piuttosto le nostre anime come intrecciamo i nostri corpi. Che la persona amata sia la terra delle nostre radici divelte.
75/97
Respiro male in un mondo non attraversato da ombre sacre.
76/97
Riformare la società per mezzo di leggi è il sogno del cittadino incauto e il preambolo discreto di ogni tirannia.
77/97
Ritenere di non avere pregiudizi è il più comune dei pregiudizi.
78/97
Sarebbe interessante verificare se c'è mai stata predica che non sia sfociata in assassinio.
79/97
Se Dio fosse il punto d'arrivo di un ragionamento, non sentirei alcuna necessità di adorarlo. Ma Dio non è solo la sostanza di ciò che spero, è anche la sostanza di ciò che vivo.
80/97
Sensuale, scettico e religioso non sarebbe una cattiva definizione di ciò che sono.
81/97
Si comincia scegliendo perché si ammira e si finisce ammirando perché si è scelto.
82/97
Si deve leggere solo per scoprire ciò che va eternamente riletto.
83/97
Società totalitaria è il nome volgare di quella specie sociale la cui denominazione scientifica è società industriale.
84/97
Soggettivo è quel che un solo soggetto percepisce, oggettivo quel che tutti i soggetti percepiscono: perciò sia l'oggettività che la soggettività possono essere tanto reali quanto fittizie.
85/97
Solo da una lettura ininterrotta, ratificata da una seconda lettura, può nascere un giudizio assennato su un libro.
86/97
Solo delle cause perse si può essere partigiani irriducibili.
87/97
Solo se ci contraddicono possiamo affinare le nostre idee.
88/97
Solo una cosa non è vana: la perfezione sensuale dell'istante.
89/97
Soltanto i personaggi dei romanzi mediocri risolvono i loro problemi.
90/97
Spesso il pensare si riduce a inventare ragioni per dubitare dell'evidente.
91/97
Sulla nostra vita influiscono solo piccole verità, minuscole illuminazioni.
92/97
Tra avversari intelligenti c'è una simpatia segreta, giacché tutti dobbiamo la nostra intelligenza e le nostre virtù alle virtù e all'intelligenza del nostro nemico.
93/97
Tra i moderni succedanei della religione forse il meno abietto è il vizio.
94/97
Tutte le dimostrazioni deludono, come tutti i sogni realizzati. L'incertezza è il clima dell'anima.
95/97
Tutto ci sembra caotico tranne il nostro disordine.
96/97
Un corpo nudo risolve tutti i problemi dell'universo.
97/97
Un'evidente stupidaggine non certifica la stupidità del suo autore. È sufficiente affidarsi all'automatismo della ragione per sfociare logicamente in impavide scemenze.