51/102
La tolleranza dovrebbe essere una frase transitoria. Deve portare al rispetto. Tollerare è offendere.
52/102
Il vecchio perde una fra le principali prerogative dell'uomo, quella di essere giudicato dai propri pari.
53/102
Un vecchio è sempre un re Lear.
54/102
Il vero è una fiaccola, ma una fiaccola gigantesca; perciò tutti cerchiamo di scivolarle accanto stringendo le palpebre, presi perfino dal timore di bruciarci.
55/102
Chi è nell'errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza.
56/102
Cara, chi oserà
dire: "Io credo in Dio?"
Puoi domandare a preti o a savi
e la risposta sembrerà prendere in giro
chi ha fatto la domanda.
57/102
Tutto è più semplice di quanto pensi ed allo stesso tempo più complesso di quanto immagini.
58/102
Il più sciocco fra tutti gli errori è quando giovani pur intelligenti credono di perdere la loro originalità se riconoscono quelle verità che già da altri sono state riconosciute.
59/102
Se è vero che la giovinezza è un difetto, ce ne correggiamo in fretta.
60/102
Quale governo, si domanda, è il migliore? Quello che c'insegna a governarci da soli!
61/102
Chi crede nell'immortalità si goda la sua felicità in silenzio; non ha nessun motivo di darsi delle arie.
62/102
I fortunati prendono dunque l'infelice per un gladiatore che debba morire con grazia sotto i loro occhi, come esigeva la plebe romana?
63/102
Certo, l'Inferno ha molte gole, molte!
Condizione sociale e dignità comportano
modi diversi d'essere inghiottiti.
64/102
Quel che è detto intelligenza
spesso è piuttosto vanità, limitazione.
65/102
Leggi e diritti si ereditano
come un'eterna malattia. Si strascicano
da una generazione all'altra, si propagano
di luogo in luogo, piano piano.
La ragione diventa assurdità,
il pubblico vantaggio una calamità:
che disgrazia essere un postero!
66/102
La letteratura nazionale non significa più molto, è tempo che si instauri una letteratura mondiale.
67/102
Senti come sussurra questo soffio d'amore. L'unica mia gioia è il tuo volere.
68/102
Una raccolta di aneddoti e massime è per l'uomo di mondo un grande tesoro, se egli sa spargere opportunamente i primi nella conversazione e ricordarsi delle seconde nelle circostanze convenienti.
69/102
La mediocrità non ha consolazione più grande del pensiero che il genio non è immortale
70/102
Solo i poveracci sono modesti.
71/102
Se le scimmie sapessero annoiarsi, potrebbero diventare uomini.
72/102
Dimmi chi frequenti, e ti dirò chi sei, e se so di che cosa ti occupi, saprò che cosa puoi diventare.
73/102
Un'opposizione che non ha limiti diventa insulsa.
74/102
Gli scrittori più originali dei nostri giorni non sono quelli che portano qualcosa di nuovo, ma quelli che sanno dire cose risapute come se non fossero mai state dette.
75/102
Chi pretende di rimproverare a un autore la sua oscurità farebbe bene a guardare prima dentro di sé per vedere se vi fa ben chiaro. Nella penombra, anche una scrittura chiarissima diventa illeggibile.
76/102
Il papato ha interessi a cose che noi neppure pensiamo, e mezzi di perseguirli dei quali non abbiamo idea.
77/102
Un arcobaleno che dura un quarto d'ora non lo si guarda più.
78/102
Chi non sente amore deve imparare ad adulare, altrimenti non può cavarsela nel mondo.
79/102
Lasciaci vedere come gli dei sono lieti.
80/102
Solo è allegro chi può dare.
81/102
Non si può vivere per tutti, e soprattutto non per quelli con cui non si vorrebbe vivere.
82/102
Gli anni sono come i libri sibillini: più se ne consuma, più diventano preziosi.
83/102
Ho trovato fra le mie carte un foglio in cui definisco l'architettura musica congelata.
84/102
Non c'è via più sicura per evadere dal mondo, che l'arte; ma non c'è legame più sicuro con esso che l'arte.
85/102
Nell'arte, abbastanza buono è l'ottimo.
86/102
Ognuno vede nel mondo
ciò che porta nel cuore.
87/102
La separazione è la morte.
88/102
Te lo dico: chi si perde in astrazioni
è come un animale che uno spirito maligno
mena in giro per campi inariditi
e ha tutt'intorno bei pascoli verdi.
89/102
Gli autori più originali non lo sono perché promuovono ciò che è nuovo, bensì perché espongono ciò che hanno da dire in un modo tale che sembri che non sia mai stato detto prima.
90/102
Più di ogni altro popolo i greci hanno sognato il sogno della vita nella maniera migliore.
91/102
Piacere e amore sono le ali di grandi azioni.
92/102
La gioia e l'amore sono le ali per le più grandi imprese.
93/102
Il bello è una manifestazione di arcane leggi della natura, che senza l'apparizione di esso ci sarebbero rimaste eternamente celate.
94/102
Si ha sempre tempo a sufficienza se lo si usa bene.
95/102
Credi di spingere, e chi è spinto sei tu.
96/102
Dapprincipio l'uomo desidera il nuovo, poi con instancabile applicazione cerca l'utile, da ultimo brama il bene, che lo eleva e gli dà valore.
97/102
Dice un proverbio tedesco: la vana lode di se stesso puzza. Sarà vero. Ma quale odore abbia l'ingiusto biasimo altrui, il pubblico non ha fiuto per sentirlo.
98/102
La legge è potente, ma più potente il bisogno.
99/102
Le difficoltà aumentano via via che ci si avvicina alla meta. Seminare non è così difficile come raccogliere.
100/102
Conosci la terra dove fioriscono i limoni?