Frasi di Jean Genet



1/13

Quel che ci serve è l'odio. Da esso nasceranno le nostre idee.

2/13

I poveri sono grotteschi.

3/13

Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.

4/13

Lo spionaggio è un'operazione di cui ogni Stato prova tanta vergogna da sentire il bisogno di nobilitarla, appunto perché è turpe.

5/13

Anche se non son sempre belli, gli uomini votati al male possiedono le virtù virili.

6/13

Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.

7/13

Lo spionaggio è un sistema di cui gli stati hanno tanta vergogna che lo nobilitano proprio perché è così turpe.

8/13

Se contrapponiamo la vita alla scena, è perché sentiamo che la scena è un luogo vicino alla morte, dove tutte le libertà sono possibili.

9/13

Forse è la loro solitudine morale, a cui tanto aspiro, che mi fa ammirare e amare i traditori.

10/13

Il poeta esaurisce il Mondo. Ma se ne propone un altro, che non è se non il suo riflesso.

11/13

Chiamo violenza un'audacia in riposo innamorata dei pericoli.

12/13

Son grotteschi, i poveri.

13/13

Si è spesso parlato dell'influenza del paesaggio sui sentimenti, ma non credo si sia mai parlato di quest'influenza su un atteggiamento morale.




Biografia di Jean Genet