Frasi di Jean Genet



1/14

Quel che ci serve è l'odio. Da esso nasceranno le nostre idee.

2/14

I poveri sono grotteschi.

3/14

Saper accordare cose di cattivo gusto, ecco il colmo dell'eleganza.

4/14

Lo spionaggio è un'operazione di cui ogni Stato prova tanta vergogna da sentire il bisogno di nobilitarla, appunto perché è turpe.

5/14

Anche se non son sempre belli, gli uomini votati al male possiedono le virtù virili.

6/14

Creare non è uno dei soliti giochetti un tantino frivoli. Il creatore s'è impegnato in un'avventura terrificante che consiste nell'assumersi egli stesso sino in fondo i pericoli corsi dalle sue creature.

7/14

Lo spionaggio è un sistema di cui gli stati hanno tanta vergogna che lo nobilitano proprio perché è così turpe.

8/14

Se contrapponiamo la vita alla scena, è perché sentiamo che la scena è un luogo vicino alla morte, dove tutte le libertà sono possibili.

9/14

Forse è la loro solitudine morale, a cui tanto aspiro, che mi fa ammirare e amare i traditori.

10/14

Il poeta esaurisce il Mondo. Ma se ne propone un altro, che non è se non il suo riflesso.

11/14

Chiamo violenza un'audacia in riposo innamorata dei pericoli.

12/14

Son grotteschi, i poveri.

13/14

Si è spesso parlato dell'influenza del paesaggio sui sentimenti, ma non credo si sia mai parlato di quest'influenza su un atteggiamento morale.

14/14

L'idea di omicidio evoca spesso l'idea di mare, di marinai.




Biografia di Jean Genet