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Il ruolo dello scrittore è quello di suscitare nel lettore la simpatia verso quei personaggi che ufficialmente non hanno diritto alla simpatia.
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Nessun essere umano può capire veramente un altro, e nessun altro può fare la felicità di un altro.
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Una risata solitaria è spesso una risata di superiorità.
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A volte penso che la ricerca della sofferenza e il ricordo della sofferenza siano i soli mezzi di cui disponiamo per metterci in contatto con l'intera condizione umana.
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L'amore è soltanto il desiderio di capire.
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Siamo tutti rassegnati alla morte; è alla vita che non arriviamo a rassegnarci.
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Nessuno ha mai detto che gli angeli caduti fossero gli angeli brutti.
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La natura umana ha strane e contorte ragioni, di cui il cuore, di sicuro, non sa nulla.
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E in tutto ciò che è segreto v'è qualcosa da cui la gente si lascia convincere... forse un ricordo della magia.
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L'odio è una reazione automatica alla paura, perché la paura è umiliante.
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Non sappiamo abituarci all'idea di essere meno importanti per gli altri di quanto gli altri non lo siano per noi.
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Mostratemi un uomo felice, e io vi mostrerò la presunzione, l'egoismo, la malignità, a meno che non sia la totale ignoranza.
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Sentimentalismo è come chiamiamo il sentimento che non condividiamo.
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L'infelicità, come la pietà, può diventare un'abitudine.
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Un uomo infelice è sempre preparato.
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La semplicità è sempre la cosa migliore, così come è vantaggioso dire la verità ogni volta che è possibile, perché è molto più facile ricordarsi la verità che non una bugia.
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La verità è un simbolo perseguito da matematici e filosofi. Nei rapporti umani, la bontà e le menzogne valgono più di mille verità.
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La natura umana ha, anche lei, strane ragioni bicornute che il cuore certamente ignora.
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L'odio è soltanto un difetto dell'immaginazione.
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Il mondo non è nero e bianco. Sembra di più nero e grigio.
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Il cuore è una bestia della quale è prudente diffidare. Anche l'intelligenza è una bestia, ma per lo meno non parla d'amore.
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Un racconto non ha né principio né fine: si sceglie arbitrariamente un certo momento dell'esperienza dal quale guardare indietro o dal quale guardare in avanti.