Frasi di Francesco Domenico Guerrazzi



1/17

Come il popolo è l'asino: utile, paziente e bastonato.

2/17

La donna valorosa è corona di gloria al suo marito: quella poi che reca vituperio, gli è come un tarlo nelle ossa.

3/17

L'ingratitudine è la moneta ordinaria con la quale pagano gli uomini.

4/17

L'uomo trama, la Fortuna tesse.

5/17

La lode di codardi offende amara, come l'ingiuria dei generosi.

6/17

Beneficii nuovi non tolgono di mezzo ingiurie vecchie.

7/17

Per salvare l'anima dalle tignuola, egli giudicava la superbia canfora unica al mondo.

8/17

Il tempo meglio opportuno a far vacillare un'anima nelle sue risoluzioni è quello appunto in cui si trova spossata dallo sforzo commesso a sostenerle.

9/17

Meglio vale sventura con innocenza che fortuna con delitto.

10/17

La elemosina anziché sollevare dalle necessità gli accattoni li mantiene nel vizio.

11/17

La pazienza è cosa dura e conviene meglio alla groppa del somiero che all'anima dell'uomo.

12/17

Gli uomini hanno fatto Dio a similitudine di loro, e lo hanno conciato pel dì delle feste.

13/17

Terribile è la potenza del piccino. Fra le fatiche di Ercole tu non ci trovi quella dei moscerini; guai a lui se l'avesse tentata, egli ne sarebbe uscito a capo rotto!

14/17

Le arti tutte, ma più specialmente la musica e la poesia, possono stimarsi due lampi balenati da un medesimo sguardo di Dio.

15/17

L'affanno cerca il consorzio degli uomini, la gioia spesso gli oblia.

16/17

La caduta di un popolo deve essere tale che lasci memoria di terrore ai tiranni, legato di vendetta ai figliuoli degli oppressi.

17/17

Chiunque pretende imporre un reggimento nuovo al suo paese, e sia pure migliore del vecchio, contro alla volontà dei cittadini, quegli è tiranno.




Biografia di Francesco Domenico Guerrazzi