1/7
La tristezza s'appoggia a una spalliera
mentre le chiese cullano la sera.
2/7
Specchio
pieno di efelidi
in cui ogni giorno
mi affaccio
risoluto di finirla,
una buona volta
con la vita, con
un'arma tagliente
per essere sicuro del colpo
e finisco sempre per
radermi la barba.
3/7
Somiglia alle ragazze più vivaci:
le tieni ferme solo con i baci.
4/7
Il vento con le sue lingue
lambisce le piante moribonde;
ne le soprastanti gronde
un piano sorbire si distingue.
5/7
In un collegio lungo un corridoio
dei vetri si figurano di guance.
L'Ottobre con le logore bilance
viene per l'orto come un spogliatoio.
6/7
O solitaria rete in riva ai laghi
che ragni il fior dell'acqua di sorrisi!
Quel pallore di cieli uccisi
negli occhi imbrillantati e vaghi...
7/7
L'anima mia è un orto senza chiave.
I miei pensieri sono come gigli in un ricovero.