Frasi di André Gide



1/40

Quando un filosofo vi dà una risposta, non siete più in grado di capire nemmeno la domanda che avevate posto.

2/40

Ciò che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi.

3/40

Lo studioso cerca la verità, l'artista la trova.

4/40

Il mondo può essere salvato soltanto dai pochi.

5/40

Ogni istante della nostra vita è essenzialmente insostituibile: bisogna saperlo per potersi concentrare sulla vita.

6/40

Il possesso completo si dimostra solo donando. Tutto ciò che non sei in grado di dare ti possiede.

7/40

Il presente sarebbe pieno di tutti i futuri, se il passato non vi proiettasse già una storia.

8/40

Non esistono problemi; ci sono soltanto soluzioni. Lo spirito dell'uomo crea il problema dopo. Vede problemi dappertutto.

9/40

La responsabilità dell'uomo aumenta col diminuire di quella di Dio.

10/40

Saggio è colui che si stupisce di tutto.

11/40

Ho scritto, e sono pronto a scrivere: "La cattiva letteratura si fa con i bei sentimenti." Non ho mai detto, né pensato, che si facesse buona letteratura soltanto con i cattivi sentimenti.

12/40

Meno che a chiunque altro, ciascuno vuole somigliare a se stesso.

13/40

Il numero di stupidaggini che una persona intelligente può dire in un giorno è incredibile. E senza dubbio io ne direi quante gli altri, se non tacessi più spesso.

14/40

Nessuna teoria è buona tranne se la usiamo per spingerci oltre.

15/40

Natanaele, getta via il mio libro. Non credere che la tua verità possa essere trovata da un altro, e soprattutto abbi vergogna di questo.

16/40

Non distinguere Dio dalla felicità e poni tutta la tua felicità nell'istante.

17/40

l'importanza sia nel tuo sguardo, non nella cosa guardata.

18/40

Le idee chiare e precise sono le più pericolose, perché allora non si osa più cambiarle; ed è un'anticipazione della morte.

19/40

L'uomo è più interessante degli uomini; l'uomo, non gli uomini, Dio ha fatto a sua immagine. Ciascuno è più prezioso di tutti.

20/40

L'arte ha avuto il massimo splendore nelle epoche più ipocrite. L'ipocrisia è una fra le condizioni dell'arte. Il dovere del pubblico è costringere l'artista all'ipocrisia.

21/40

Non credo affatto che l'ultima parola della saggezza sia d'abbandonarsi alla natura e di lasciare libero corso agli istinti; ma credo che prima di cercare di ridurli e addomesticarli sia importante capirli bene, perché molte delle disarmonie di cui dobbiamo soffrire sono soltanto apparenti, e dovute soltanto a errori d'interpretazione.

22/40

Entriamo in un'epoca nella quale il liberalismo diventerà la virtù più sospetta e la meno praticabile.

23/40

Considero la libertà cosa temibile e disastrosa che bisogna cercar di ridurre o sopprimere in sé stessi, prima di tutto - e, se si può, anche negli altri. Spaventosa è la schiavitù non accettata, imposta; eccellente è quella che ci si impone; in mancanza di meglio, quella a cui ci si assoggetta.

24/40

Da un sillogismo non si può cavare nulla che lo spirito non vi abbia messo in anticipo.

25/40

Peccato è tutto ciò che oscura l'anima.

26/40

Senza misticismo non si raggiunge nulla di grande.

27/40

Il nazionalista ha un grande odio e un piccolo amore.

28/40

L'opera d'arte è l'esagerazione di un'idea.

29/40

Va bene seguire la propria inclinazione, purché sia in salita.

30/40

In questo mondo è importante non aver l'aria di ciò che si è.

31/40

L'arte è sempre il risultato di una costrizione. Credere che si levi tanto più alta quanto più è libera equivale a credere che ció che trattiene l'aquilone dal salire sia la corda.

32/40

L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.

33/40

Le più belle opere degli uomini sono ostinatamente dolorose.

34/40

Non appena comprendiamo che il segreto della felicità non sta nel possedere, ma nel donare, diventiamo capaci di donare felicità e di rendere, così, felici noi stessi.

35/40

Solo nell'avventura alcuni arrivano a conoscersi.

36/40

Le azioni più decisive della nostra vita, sono il più delle volte azioni avventate.

37/40

Famiglie! Vi odio! Focolari chiusi; porte serrate; geloso possesso della felicità.

38/40

Il vero ipocrita è colui che smette di accorgersi del suo inganno, colui che mente con sincerità.

39/40

La verità è che non appena non siamo più obbligati a guadagnarci da vivere, non sappiamo più cosa fare della nostra vita e la sprechiamo senza criterio.

40/40

L'uomo saggio è colui che non smette mai di farsi domande.




Biografia di André Gide