Frasi di Francis Scott Fitzgerald



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A volte è più difficile privarsi di un dolore che di un piacere.

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Mostratemi un eroe e vi scriverò una tragedia.

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Il banco di prova di un'intelligenza superiore è la capacità di sostenere simultaneamente due idee contrapposte senza perder la capacità di funzionare.

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Uno di quei momenti privi d'eventi che lì per lì sembrano soltanto un anello di passaggio fra il piacere passato e il piacere futuro, ma più tardi si rivelano come il piacere stesso.

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Raramente ci sentiamo pietosi per coloro che desiderano ardentemente la nostra pietà e ne hanno bisogno: la riserbiamo a colore che con altri mezzi ci fanno esercitare la funzione astratta della misericordia.

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All'inizio tu ti bevi un bicchiere, poi il bicchiere si beve un bicchiere, poi il bicchiere si beve te.

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I migliori rapporti sono quelli di cui si conoscono gli ostacoli e che tuttavia si vogliono conservare.

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La sua voce è piena di soldi.

9/13

So che qui non mi piacerebbe niente. Mi piace la Francia, dove tutti si credono Napoleone. Qui tutti credono di essere Cristo.

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Quando si è soli nel corpo e nello spirito, si ha bisogno di solitudine, e la solitudine genera altra solitudine.

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Nessun ariano maturo è capace di approfittare d'un'umiliazione: quando la perdona è diventata parte della sua vita e ha identificato se stesso con ciò che l'ha umiliato.

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Le donne sono, per forza di cose, capaci quasi di tutto nella lotta per la sopravvivenza, e raramente si convincono d'essere responsabili di una colpa maschile come la crudeltà.

13/13

Ciascuno sospetta se stesso di almeno una virtù cardinale.




Biografia di Francis Scott Fitzgerald