Frasi di E.M. Forster



1/17

Una mamma ha due doveri: preoccuparsi ed evitare di farlo.

2/17

La morte distrugge un uomo: l'idea della morte lo salva.

3/17

...e per quanto intelligenti possano essere i giovani e per quanti libri possano aver letto, non potranno mai immaginare cosa significa invecchiare.

4/17

Pensare prima di parlare è il motto della critica; parlare prima di pensare il motto della creazione.

5/17

Gli uomini anelano alla poesia, anche se non sempre lo confessano; vogliono che la gioia sia aggraziata e il dolore augusto, che l'infinito abbia una forma.

6/17

Dio che salva il re non può fare a meno di aiutare la polizia.

7/17

Lo storico deve avere una qualche idea del come si comportano gli uomini che non sono storici.

8/17

Com'è rara, com'è preziosa la frivolezza! Come sono pochi gli scrittori che sanno prostituire tutte le loro capacità! Tutti lasciano sempre intendere: "Sono capace di ben più alte cose".

9/17

Con le mance si può esagerare o tenersi troppo stretti, ma la moneta che paga l'esatta verità non è stata ancora coniata.

10/17

Gli individui sono importanti, ma i rapporti fra loro non lo sono, e in particolare si era fatto troppo scalpore sul matrimonio.

11/17

Mistero non è che un termine altisonante per dire pasticcio.

12/17

Proprio il fatto d'averli amati rende i morti ancora più irreali, e quanto più appassionatamente li invochiamo tanto più loro si allontanano.

13/17

La questione non è che cosa sia stabilito dalla natura, o da qualunque altro sciocco, ma che cosa sia giusto.

14/17

Tu pensi che sia bello non odiare nessuno. Io ti dico che è da criminali. Tu vuoi amare tutti allo stesso modo, e questo è peggio che impossibile, è sbagliato.

15/17

Di solito le persone altruiste sono mortalmente noiose. Non hanno colore. Pensano agli altri perché è più facile. Danno via il denaro perché sono troppo stupide o troppo pigre per spenderlo bene per se stesse.

16/17

Farci sentire piccoli nel modo giusto è una funzione dell'arte; gli uomini possono farci sentir piccoli solo nel modo sbagliato.

17/17

L'artista non è un muratore, ma un cavaliere, al quale tocca d'afferrare Pegaso d'un colpo, e non di prepararsi a lui montando puledri più docili. È un lavoro duro, violento, generalmente antipatico, ma non è sgobboneria. Perché la sgobboneria non è arte, né può portare ad essa.




Biografia di E.M. Forster