1/59
Aequalis non parit bellum.
2/59
L'uguaglianza non produce guerra.
3/59
È l'annata che produce, non il campo.
4/59
Annus producit, non ager.
5/59
Caduto l'albero ognuno corre a far legna.
6/59
Arbore deiecta, quivis ligna colligit.
7/59
Più loquace della citteria.
9/59
Chi ha molto pepe lo mette anche sull'insalata.
10/59
Cui multum erit piperis etiam oleribus immiscet.
11/59
Con la volpe anche tu comportati da volpe.
12/59
Cum vulpe vulpinare tu quoque invicem.
13/59
Far entrare tutti i piedi nella stessa scarpa.
14/59
Eundem calceum omni pedi inducere.
15/59
Soffia il caldo e il freddo dalla stessa bocca.
16/59
Ex eodem ore calidum et frigidum efflare.
17/59
Bolle la pentola, vive l'amicizia.
18/59
Fervet olla, vivit amicitia.
19/59
Non nutrire i figli del leone.
21/59
L'erba cattiva non muore mai.
23/59
Non ti accorgi, disse, che parli di cose che stanno al di sopra del martello?
24/59
Non animadvertis (inquit) te supra melleum loqui?
25/59
Chi arriverà per primo, per primo macinerà.
26/59
Qui primus venerit primus molet.
27/59
Per guadagnare bisogna spendere.
28/59
L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.
29/59
Le donne corrono dietro agli stolti; fuggono i saggi come animali velenosi.
30/59
Non si gode a possedere qualche cosa senza compagnia.
31/59
In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà.
32/59
Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.
33/59
Nihil esse tam absurdum, quod non commendet assuetudo.
34/59
Chi va contro natura facendo mostra di capacità fittizie e forzando le proprie reali inclinazioni riesce solo a raddoppiare il difetto.
35/59
Questa vita terrena, del resto, vi sembra da chiamar vita, se le si toglie il piacere?
36/59
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
37/59
Periculosius solet esse malum, quia non sentitur.
38/59
Che cos'è la guerra? Un omicidio collettivo, di gruppo, una forma di brigantaggio tanto più infame quanto più estesa.
39/59
Se metti su una bilancia da una parte i vantaggi e dall'altra gli svantaggi, ti accorgi che una pace iniqua è molto meglio di una guerra equa.
40/59
E in definitiva la vita degli uomini nient'altro è che un gioco della pazzia.
41/59
Può voler bene agli altri chi non vuole bene a se stesso?
42/59
Fa bene a lodare se stesso chi non trova un altro che lo elogi.
43/59
Il miglior modo di onorare i santi è di imitarli.
44/59
V'è pace tra le bestie velenose. Ma per l'uomo non c'è bestia più pericolosa dell'uomo.
45/59
Sanctissime coluit divos, quisquis imitatus est.
46/59
Ci sono tante grammatiche quanti sono i grammatici, e anche di più.
47/59
Il reciproco amore fra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza.
48/59
In gran parte i mariti sono come li fanno le mogli.
49/59
E a forza di sterminare animali, s'era capito che anche sopprimere l'uomo non richiedeva un grande sforzo.
50/59
E sotto ogni aspetto le creazioni della natura son sempre più belle degli artificiosi ornamenti immaginati dagli uomini.