Frasi di Erasmo da Rotterdam

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Aequalis non parit bellum.

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L'uguaglianza non produce guerra.

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È l'annata che produce, non il campo.

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Annus producit, non ager.

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Caduto l'albero ognuno corre a far legna.

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Arbore deiecta, quivis ligna colligit.

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Più loquace della citteria.

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Citeria loquacior.

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Chi ha molto pepe lo mette anche sull'insalata.

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Cui multum erit piperis etiam oleribus immiscet.

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Con la volpe anche tu comportati da volpe.

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Cum vulpe vulpinare tu quoque invicem.

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Far entrare tutti i piedi nella stessa scarpa.

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Eundem calceum omni pedi inducere.

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Soffia il caldo e il freddo dalla stessa bocca.

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Ex eodem ore calidum et frigidum efflare.

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Bolle la pentola, vive l'amicizia.

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Fervet olla, vivit amicitia.

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Non nutrire i figli del leone.

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Leonis catulum ne alas.

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L'erba cattiva non muore mai.

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Malam herbam non perire.

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Non ti accorgi, disse, che parli di cose che stanno al di sopra del martello?

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Non animadvertis (inquit) te supra melleum loqui?

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Chi arriverà per primo, per primo macinerà.

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Qui primus venerit primus molet.

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Per guadagnare bisogna spendere.

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L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.

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Le donne corrono dietro agli stolti; fuggono i saggi come animali velenosi.

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Non si gode a possedere qualche cosa senza compagnia.

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In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà.

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Non vi è nulla di così assurdo che l'abitudine non renda accettabile.

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Nihil esse tam absurdum, quod non commendet assuetudo.

34/57

Chi va contro natura facendo mostra di capacità fittizie e forzando le proprie reali inclinazioni riesce solo a raddoppiare il difetto.

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Questa vita terrena, del resto, vi sembra da chiamar vita, se le si toglie il piacere?

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I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.

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Periculosius solet esse malum, quia non sentitur.

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Che cos'è la guerra? Un omicidio collettivo, di gruppo, una forma di brigantaggio tanto più infame quanto più estesa.

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Se metti su una bilancia da una parte i vantaggi e dall'altra gli svantaggi, ti accorgi che una pace iniqua è molto meglio di una guerra equa.

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E in definitiva la vita degli uomini nient'altro è che un gioco della pazzia.

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Può voler bene agli altri chi non vuole bene a se stesso?

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Fa bene a lodare se stesso chi non trova un altro che lo elogi.

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Il miglior modo di onorare i santi è di imitarli.

44/57

V'è pace tra le bestie velenose. Ma per l'uomo non c'è bestia più pericolosa dell'uomo.

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Sanctissime coluit divos, quisquis imitatus est.

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Ci sono tante grammatiche quanti sono i grammatici, e anche di più.

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Il reciproco amore fra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza.

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In gran parte i mariti sono come li fanno le mogli.

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E a forza di sterminare animali, s'era capito che anche sopprimere l'uomo non richiedeva un grande sforzo.

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E sotto ogni aspetto le creazioni della natura son sempre più belle degli artificiosi ornamenti immaginati dagli uomini.


Biografia di Erasmo da Rotterdam