Frasi di Nelson DeMille



1/26

Una volta dentro mai più fuori.

2/26

Ritengo che un popolo preferisca essere governato da propri politici incompetenti, piuttosto che da stranieri incompetenti.

3/26

Circola un detto a New York: "Il giorno di San Patrizio, tutti sono irlandesi!".

4/26

Che cos'è il giorno di San Patrizio? Quello in cui protestatnti ed ebrei guardano fuori dalle finestre della Quinta Avenue per veder sfilare i propri salariati.

5/26

Secondo un vecchio detto, il giorno di San Patrizio è quello in cui gli irlandesi marciano per la Quinta Avenue e barcollano per la Terza.

6/26

Gli irlandesi sono sempre pronti per tutto e preparati a nulla.

7/26

Il tempo, come lei sa, è relativo. Se sta mangiando ostriche della baia di Galway, quindici minuti passano piuttosto velocemente, ma se è appeso per il testicolo sinistro, sono molto lunghi.

8/26

...mi ha fatto promettere di ridurre il consumo di alcol e le parolacce, cosa che ho fatto. Purtroppo, questo mi ha lasciato ottuso e quasi senza parole.

9/26

La migliore merce irlandese di esportazione sono i suoi figli e le sue figlie.

10/26

Non puoi trovare rifugio dai mostri che porti dentro di te.

11/26

La persona sbagliata è sempre quella che riceve gli applausi.

12/26

Bisogna moltiplicare le sofferenze, renderle più universali prima di ottenere un senso di ribellione.

13/26

La più primitiva delle convinzioni: se ci si attende qualcosa di terribile, immaginato nei più minimi particolari, nulla poi in realtà si verifica.

14/26

Perché Dio ha permesso agli irlandesi di inventare il whisky?
Per impedire loro di governare il mondo.

15/26

Il primo requisito per un bugiardo di successo è una buona memoria.

16/26

Ho usato uno pseudonimo perché sapevo che un giorno avrei voluto scrivere romanzi migliori con il mio nome.

17/26

Là c'è una carogna che ti può circoncidere con due colpi e senza toccarti le palle.

18/26

Per noi ora è inverno. E non ci sarà primavera, per tutta la durata della nostra vita.

19/26

Chi potrebbe intendersi con un uomo che ha un vocabolario di quattordici parole, otto delle quali hanno a che fare con le armi da fuoco?

20/26

Il giorno di San Patrizio c'è un gran stringersi di mani, un sorta di tradizione, come se tutti si congratulassero l'un l'altro di essere irlandesi o abbastanza sobri da trovare le mani.

21/26

Non è importante chi ha premuto il grilletto, ma chi ha pagato per farlo.

22/26

I papi, i primi ministri e i presidenti fanno patti del genere e viene chiamata diplomazia e strategia. Così è la vita, illusione e semantica.

23/26

Quando iniziano a chimarti per nome, vuol dire che ti hanno preso per i coglioni e non ti lasceranno andare finché non andrai all'assalto di quei fottuti gradini, tenendo non molto di più del tuo uccello in una mano e una croce nell'altra, a farti uccidere.

24/26

Non agire è più immorale che agire con la forza.

25/26

Il giorno più breve dell'anno non è il solstizio d'inverno, ma il giorno in cui si muore.

26/26

Abbiamo sempre sottovalutato la propensione degli irlandesi a fare spettacolo. Perché non soffrono in silenzio come la gente civilizzata?




Biografia di Nelson DeMille