Frasi di Emily Dickinson



1/34

Quando sentiamo il bisogno di un abbraccio,
dobbiamo correre il rischio di chiederlo.

2/34

Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.

3/34

È una curiosa creatura il passato
e a guardarlo in viso
si può approdare all'estasi
o alla disperazione.

4/34

Devo andare, la nebbia sta salendo.

5/34

Non puoi far crescere il ricordo quando ha perduto la radice.

6/34

Quando la primavera svanisce, v'è il rimorso di non averla guardata abbastanza.

7/34

Quello che non tornerà mai più è proprio ciò che rende la vita così dolce...

8/34

Talvolta con il cuore
raramente con l'anima
ancora meno con la forza
pochi amano davvero.

9/34

Noi, che abbiamo l'anima, moriamo più spesso.

10/34

Un giorno mi perdonerò del male che mi sono fatta. Del male che mi sono fatta fare. E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più.

11/34

C'è un altro cielo, sempre sereno e bello, e c'è un'altra luce del sole, sebbene sia buio là... qui è la piccola foresta la cui foglia è sempre verde...

12/34

Non conosciamo mai la nostra altezza finché non siamo chiamati ad alzarci.

13/34

Chi ama non conosce morte, perchè l'amore fa rinascere la vita nella divinità.

14/34

Mari che sono rive di se stessi. L'eternità, è così.

15/34

Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola.

16/34

Presi un sorso di vita
vi dirò quanto l'ho pagato
esattamente un'esistenza
il prezzo di mercato, dicevano
mi pesarono, granello per granello
bilanciarono fibra con fibra
poi mi porsero il valore del mio essere
un singolo grammo di cielo!

17/34

Perché mi hanno chiusa fuori dal Cielo? Cantavo troppo forte?

18/34

L'amore è vita e la vita è immortale. Dubiti ancora, amore?

19/34

Conosco vite che ne farei a meno senza un rimpianto. Altre, che se un istante mi mancassero, sarebbe eternità.

20/34

Dopo un grande dolore viene un sentimento formale.

21/34

Disegna per me un pettirosso su un ramo così sognerò di sentirlo cantare.

22/34

Fai che per te io sia l'estate anche quando saran fuggiti i giorni estivi.

23/34

Ho vissuto di paure. Per coloro che conoscono l'invito offerto dal pericolo ogni altro stimolo è indifferente senza vita.

24/34

Ecco che cosa è la vita. Emergere da un abisso per poi rientrarci.

25/34

Aspetto un saluto, una lettera, un bacio, ascolto il vuoto che è dentro di me.

26/34

Le sole notizie che apprendo sono ogni giorno bollettini dell'immortalità.

27/34

Non avessi visto il Sole
avrei potuto sopportare l'ombra
ma la luce un rinnovato deserto
il mio deserto ha reso.

28/34

A un cuore in pezzi nessuno s'avvicini senza l'alto privilegio di aver sofferto altrettanto.

29/34

Il pettirosso prova le sue ali.
Non conosce la via,
ma si mette in viaggio verso una primavera
di cui ha udito parlare.

30/34

Tempo è un test per il dolore, ma non un rimedio. Se tale si dimostra, dimostra anche che non c'era malattia.

31/34

La speranza è qualcosa con le ali, che dimora nell'anima e canta la melodia senza parole, e non si ferma mai.

32/34

C'è sempre una cosa di cui esser grati: di essere se stessi e non qualcun altro.

33/34

Se mi lasci libera, mi hai già insegnato come restare.

34/34

Una parola muore quando è detta, dice qualcuno. Io dico che proprio quel giorno comincia a vivere.




Biografia di Emily Dickinson