Frasi di Emilio De Marchi



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La pazienza dei popoli è la mangiatoia dei tiranni.

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Non c'è nulla che meglio si adatti a un'idea confusa quanto una parola che non si capisce.

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L'amore non si accende come un pagliaio e non c'è nulla che mandi più fumo di un fuoco mal fatto.

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Alle anime generose è poca soltanto una vita.

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Il mondo ama più le apparenze che la sostanza e non c'è nulla che più offenda la gente incapace di bene quanto la vista del bene che fanno gli altri.

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L'arte è cosa divina, ma non è male, di tanto in tanto, scrivere anche per i lettori.

7/16

Il bene è necessario alla vita quasi come l'olio alla macchina.

8/16

Il paradiso e l'inferno sono in fondo a un sacchetto. Tu vi cacci la mano e tiri a sorte...

9/16

Non potendo difendersi dal bene che ricevono, gli uomini cercano di non accorgersene e di dimenticarsene presto, fin che giunge opportuno il momento di vendicarsi con un piccolo trionfo d'ingratitudine.

10/16

Il denaro non è l'idea, ma compera i padroni dell'idea.

11/16

La vita è un fiume che dopo un uragano ha le acque torbide; ma lasciate passare dell'acqua, e a poco a poco il fiume andrà schiarendosi.

12/16

La superbia è il cavallo dei ricchi: la povera gente è fin troppo onore quando va a piedi.

13/16

La penna è nella vita moderna ciò che la lancia fu nei tempi eroici: protegge, uccide, conquista. Chi non si addestra per tempo a maneggiare quest'arme, male per lui! II suo posto sarà tra i vassalli o i servi.

14/16

Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne.

15/16

Non è mai utile complicare la verità, specialmente quando si ha bisogno di far quattrini.

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Vero e unico creatore di bene è l'affetto, l'affetto naturale che scorre quieto ma inesauribile, a portare i freschi ruscelli della vita; mentre la passione o è fiamma che dissecca o è un tormentaccio rovinoso, che assorda, trascina, devasta.




Biografia di Emilio De Marchi