Frasi di Emilio De Marchi



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La pazienza dei popoli è la mangiatoia dei tiranni.

2/13

Non c'è nulla che meglio si adatti a un'idea confusa quanto una parola che non si capisce.

3/13

L'amore non si accende come un pagliaio e non c'è nulla che mandi più fumo di un fuoco mal fatto.

4/13

Alle anime generose è poca soltanto una vita.

5/13

Il mondo ama più le apparenze che la sostanza e non c'è nulla che più offenda la gente incapace di bene quanto la vista del bene che fanno gli altri.

6/13

L'arte è cosa divina, ma non è male, di tanto in tanto, scrivere anche per i lettori.

7/13

Il bene è necessario alla vita quasi come l'olio alla macchina.

8/13

Il paradiso e l'inferno sono in fondo a un sacchetto. Tu vi cacci la mano e tiri a sorte...

9/13

Non potendo difendersi dal bene che ricevono, gli uomini cercano di non accorgersene e di dimenticarsene presto, fin che giunge opportuno il momento di vendicarsi con un piccolo trionfo d'ingratitudine.

10/13

Il denaro non è l'idea, ma compera i padroni dell'idea.

11/13

La vita è un fiume che dopo un uragano ha le acque torbide; ma lasciate passare dell'acqua, e a poco a poco il fiume andrà schiarendosi.

12/13

La superbia è il cavallo dei ricchi: la povera gente è fin troppo onore quando va a piedi.

13/13

La penna è nella vita moderna ciò che la lancia fu nei tempi eroici: protegge, uccide, conquista. Chi non si addestra per tempo a maneggiare quest'arme, male per lui! II suo posto sarà tra i vassalli o i servi.




Biografia di Emilio De Marchi