Frasi di Tommaso Campanella



1/10

Gabbia de' matti è il mondo.

2/10

Temo che per morir non si migliora
lo stato uman; per questo io non m'uccido.
I guai cangiando, spesso si peggiora.

3/10

Quanti libri tiene il mondo
non saziar l'appetito mio profondo
quanto ho mangiato! e del digiun pur moro.

4/10

Il mondo è un animal grande e perfetto
statua di Dio, che Dio lauda e simiglia:
noi siam vermi imperfetti e vil famiglia.
Ch'intra il suo ventre abbiam vita e ricetto.

5/10

Il mondo è il libro dove il Senno Eterno
scrisse i proprii concetti.

6/10

Alfin questa è commedia universale;
e chi filosofando a Dio s'unisce,
vede con lui ch'ogni bruttezza e male
maschere belle son, ride e gioisce.

7/10

Cosa il mondo non ha che non si muti,
né che del suo mutarsi non si doglia.

8/10

Assai sa chi non sa, se sa obbedire.

9/10

Deh, torniamo, per Dio, all'originale!

10/10

Io nacqui a debellar tre mali estremi:
tirannide, sofismi, ipocrisia.




Biografia di Tommaso Campanella