1/7
Io sono notturno per indole e vocazione.
2/7
Molto invidio la seppia
che si eclissa nel suo nero.
Bianca si ritrova e salva
nel variabile azzurro.
3/7
Si addice al mio verso
l'andamento leggiero
e l'odore bruciato
del fuggiasco.
4/7
Senza un minimo di piacere non mi riesce quasi nulla!
5/7
Verso mezzanotte la tensione dei miei nervi comincia a rallentarsi: mi sento più quieto, meno vibrante. Non divento certo ottimista: ma mi impongo una certa tranquillità, e talvolta alcuni desideri che di giorno mi farebbero arrossire, mi diverto a scatenarli.
6/7
C'è bisogno di una poesia per ogni stagione, per ogni fase del giorno, dubbio, incontro, orizzonte.
7/7
Il suono colgo
della voce che fu mia
quando Venere rincorrevo
affamato e veloce
nelle grotte d'amore.