Frasi di Paul Cézanne



1/9

L'approvazione degli altri è uno stimolante, del quale talvolta è bene diffidare.

2/9

Claude Monet non è un occhio, ma... che occhio!

3/9

Sciagurato! Hai rovinato la posa. Devo ripeterti che devi stare seduto come una mela? Una mela si muove?

4/9

Gli insegnanti sono tutti dei bastardi castrati e degli stronzi. Non hanno fegato.

5/9

La natura, io ho voluto copiarla, non ci riuscivo. Avevo un bel cercare, girare, prenderla in tutti sensi. Irriducibile. Da qualsiasi lato.

6/9

Voglio fare dell'impressionismo qualcosa di solido e duraturo, come l'arte nei musei.

7/9

Per tutta la vita ho lavorato per guadagnarmi da vivere, ma ho sempre creduto che si potessero creare dipinti di pregio senza attirare l'attenzione sulla propria vita privata. Certamente, un artista desidera elevarsi intellettualmente il più possibile, ma l'uomo deve rimanere nell'ombra. Il piacere dovrebbe risiedere nell'atto stesso della creazione.

8/9

Avevamo libri in tasca e nelle borse. Per un anno, Victor Hugo regnò su di noi come un monarca assoluto. Ci aveva conquistato con le sue forti andature di gigante, ci rapiva con la sua retorica potente.

9/9

Musset ci sedusse con la sua spavalderia di monello di genio. I Racconti d'Italia e di Spagna ci trasportarono in un romanticismo beffardo, che ci riposò, senza che ce ne rendessimo conto, del convinto romanticismo di Victor Hugo.




Biografia di Paul Cézanne