Frasi di Joseph Conrad



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Il valore di un'architettura risiede nella personalità di chi la interpreta  perché nulla di nuovo può essere progettato da creatura umana.

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Il valore di una frase risiede nella personalità di chi la pronuncia, perché nulla di nuovo può essere detto da creatura umana.

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Il lavoro non mi piace, non piace a nessuno, ma a me piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi.

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Giudica un uomo in base ai suoi nemici oltre che dai suoi amici.

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È tipico di un uomo privo d'esperienza non credere alla fortuna.

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Nessuna occupazione è seria, neppure quando l'ammenda per il fallimento è rappresentata da una pallottola in petto.

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Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo.

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Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.

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Un artista è un uomo d'azione, sia che crei un personaggio, inventi un espediente o trovi la via d'uscita da una situazione complicata.

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Guai all'uomo il cui cuore da giovane non ha appreso a sperare, ad amare e a riporre fiducia nella vita.

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Un'opera che aspiri, per quanto umilmente, alla condizione di arte, dovrebbe portare in ogni riga la propria giustificazione.

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Metti a nudo il tuo cuore, e la gente starà ad ascoltarti per quello. E solo quello è interessante.

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Soltanto nella nostra attività troviamo la salutare illusione di un'esistenza indipendente dall'universo intero, del quale tuttavia costituiamo soltanto una parte trascurabile.

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L'abitudine di riflettere profondamente è la più perniciosa fra tutte le abitudini perse dall'uomo.

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L'uomo è un lavoratore: se non lo è, non è nulla.

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Solo l'immaginazione dell'uomo fa sì che la verità trovi un'effettiva e inalienabile esistenza. L'immaginazione, e non l'invenzione, è la suprema padrona dell'arte come della vita.

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La critica, quel bel fiore dell'espressione personale nel giardino delle lettere.

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La vanità gioca dei brutti scherzi alla memoria.

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La verità può essere più crudele della caricatura.

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È privilegio della prima giovinezza vivere in anticipo sui propri giorni, in tutta la bella continuità di speranze che non conosce pause o introspezioni.

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Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Tutt'al più è stato complice della sua irrequietezza.

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Essere donna è terribilmente difficile perché consiste principalmente nel trattare con gli uomini.

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Si dovrebbe andare oltre i limiti della normale sensibilità per influenzare profondamente le altre persone.

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Si vive come si sogna: perfettamente soli.

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Solo nell'immaginazione degli uomini ogni verità trova un'effettiva e innegabile esistenza. L'immaginazione, non l'invenzione, è la maestra suprema dell'arte, come della vita.

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Il pensiero è il più grande nemico della perfezione. L'abitudine di riflettere profondamente è, sono costretto a dirlo, la più perniciosa fra tutte le abitudini prese dall'uomo civile.

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Una certa semplicità di pensiero è comunie alle anime serene di coloro che occupano i due estremi della scala sociale.

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Abituali spettatori dell'agitazione del mondo, i sognatori sono terribili quando, di colpo, li prende il bisogno d'agire. Abbassano la testa e si precipitano contro i muri con quella serenità sconcertante che può dare soltanto un'immaginazione disordinata.

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Lo spirito dell'uomo è capace di tutto, perché contiene tutto, tutto il passato e tutto il futuro.

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L'uomo abitualmente sorride, ma non è un animale indagatore.

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La verità non è una bella donna nascosta in fondo a un pozzo, ma un uccello timido che solo l'astuzia può prendere.

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La vita, per essere piena e reale, deve contenere la preoccupazione del passato e dell'avvenire in ogni attimo del fuggevole presente; il lavoro quotidiano deve essere compiuto per la gloria dei trapassati e per il benessere dei posteri.

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La vera vita d'un uomo è quella che gli viene accordata nel pensiero degli altri uomini, per rispetto o per amore.

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Tutti gli uomini sono fratelli e perciò sanno troppe cose l'uno sul conto dell'altro.

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Al diavolo le idee. Sono delle vagabonde, delle zingare che bussano alla porta di servizio della nostra mente, e ognuna vi ruba un po' della vostra sostanza.

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L'indifferenza è micidiale per l'anima come la muffa per le cose.

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Il lavoro non mi piace, non piace a nessuno, ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare sé stessi. La propria realtà, per se stesso, non per gli altri, ciò che nessun altro potrà mai conoscere.

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Ciarlatani d'ogni età e condizione, che a causa della loro leggerezza essenziale saltano su come turaccioli e rivelano meglio degli altri la direzione delle correnti superficiali del tempo.

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Il mare non cambia mai e il suo operare, per quanto ne parlino gli uomini, è avvolto nel mistero.

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La nave, un frammento staccato dalla terra, continuò la sua corsa, solitaria e veloce, come un piccolo pianeta.

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Un uomo si giudica dai suoi nemici non meno che dai suoi amici.




Biografia di Joseph Conrad