1/17
Chi ha occhio trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.
2/17
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga
poi scoperto.
3/17
Ognuno è fatto di ciò che ha vissuto
e del modo in cui l'ha vissuto,
e questo nessuno può toglierglielo.
4/17
Si conobbero.
Lui conobbe lei e se stesso,
perché in verità non s'era mai saputo.
E lei conobbe lui e se stessa,
perché pur essendosi saputa sempre,
mai s'era potuta riconoscere così.
5/17
In gioventù ogni libro nuovo che si legge è come un nuovo occhio che si apre e modifica la vista degli altri occhi.
6/17
Le città, come i sogni, sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole assurde, le prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un'altra.
7/17
L'uomo porta dentro di sé le sue paure bambine per tutta la vita.
8/17
I rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori.
9/17
Arrivare a non aver più paura, questa è la meta ultima dell'uomo.
10/17
La fantasia è un posto dove ci piove dentro.
11/17
Vuoto, separazione e attesa, questo siamo.
12/17
La pagina ha il suo bene solo quando la volti, e c'è la vita dietro che spinge e scompiglia tutti i fogli del libro.
13/17
La lettura è un atto necessariamente individuale, molto più dello scrivere.
14/17
La letteratura vale per il suo potere di mistificazione, ha nella mistificazione la sua verità.
15/17
Certo la letteratura non sarebbe mai esistita se una parte degli esseri umani non fosse stata incline a una forte introversione, a una scontentezza per il mondo com'è, a un dimenticarsi delle ore e dei giorni fissando lo sguardo sull'immobilità delle parole mute.
16/17
Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore.
17/17
D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.