Frasi di Guido Cavalcanti



1/6

Voi che per li occhi mi passaste 'l core
e destaste la mente che dormia.

2/6

I' dissi: "E mi ricorda che 'n Tolosa
donna m'apparve, accordellata istretta,
Amor la qual chiamava la Mandetta:
giunse sì presta e forte
che fin dentro, a la morte,
mi colpîr gli occhi sui."

3/6

Tu voce sbigottita e deboletta,
Ch'esci piangendo de lo cor dolente,
Coll'anima e con questa ballatetta
Va ragionando de la strutta mente.

4/6

Perch'i' no' spero di tornar giammai,
Ballatetta, in Toscana,
Va' tu leggera e piana,
Dritt'a la donna mia,
Che per sua cortesia
Tifarà molto onore.

5/6

Li mie' foll' occhi, che prima guardaro
vostra figura piena di valore,
fuor quei che di voi, donna, m'acusaro
nel fero loco ove ten corte Amore.

6/6

In un boschetto trovai pastorella
come la stella bella, al mio parere
Capelli avea biondetti e ricciutelli
e gli occhi pien d'amor, cera rosata;
con sua verghetta pasturava agnelli,
e, scalza, di rugiada era bagnata;
cantava come fosse innamorata,
era adornata di tutto piacere.




Biografia di Guido Cavalcanti