Frasi di Giorgio Caproni



1/10

Un semplice dato:
Dio non s'è nascosto.
Dio si è suicidato.

2/10

Se ne dicono tante
Si dice, anche,
che la morte è un trapasso.
Certo: dal sangue, al sasso.

3/10

Chi va a Parigi, va a casa.

4/10

La vita, una volta che è data, non la si può togliere.

5/10

Tonica, terza, quinta,
settima diminuita.
Resta dunque irrisolto
l'accordo della mia vita?

6/10

Cosa volete ch'io chieda.
Lasciatemi nel mio buio. Solo questo.
Ch'io veda.

7/10

Un'idea mi frulla,
scema come una rosa.
Dopo di noi non c'è nulla.
Nemmeno il nulla,
che già sarebbe qualcosa.

8/10

L'intera Genova, nel suo insieme, è città doppia: bifronte come il Giano che ne sormonta lo stemma o ne vigila le aiuole e i giardini.

9/10

Dove recava il sentiero
umido, nell'ombra dolce
di foglie che già impensieriva
la sera?

10/10

Genova mia città fina:
ardesia e ghiaia marina.




Biografia di Giorgio Caproni