Frasi di Giobbe Covatta



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All'inizio era il Verbo... Il complemento oggetto venne molto tempo dopo.

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Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola.

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Gaber ci ha ricordato sempre, anche in spettacoli complessi, che la risata è un valore.

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Le donne dal '68 a oggi non hanno mai smesso di lottare: allora per i diritti civili, oggi contro la cellulite. Allora bruciavano i reggiseni in piazza, oggi i grassi in clinica.

5/5

La differenza fra il poeta e il comico, secondo Bergson, è che il poeta riesce a vedere cosa c'è dietro la nebbia, mentre il comico è colui che riesce appena a descrivere la nebbia.




Biografia di Giobbe Covatta