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Una lacrima ha radici più profonde di un sorriso.
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Per ritrovarsi, niente di meglio che essere "dimenticati". Nessuno a frapporsi tra noi e ciò che conta. Più gli altri si distolgono da noi, più lavorano alla nostra perfezione: ci salvano con l'abbandonarci.
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Senza la facoltà di dimenticare, il nostro passato graverebbe così pesantemente sul nostro presente che non avremmo la forza di far fronte a un solo istante di più, e ancora meno di entrarvi. La vita sembra tollerabile solo alle nature leggere, a quelle per l'appunto che non ricordano.
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Per dimenticare i dispiaceri e sottrarsi a ossessioni funeree non c'è niente di meglio del lavoro manuale. Bisogna stancare il corpo, affinché la mente non sappia più da dove prendere energia per funzionare, vaneggiare o approfondire.
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Noi moriamo in proporzione alle parole che spargiamo intorno a noi.
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Se tutti coloro che abbiamo ucciso col pensiero scomparissero davvero, la terra non avrebbe più abitanti.
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L'amore - un incontro di due salive...
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Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo.
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La conversazione è feconda soltanto fra spiriti dediti a consolidare le loro perplessità.
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Our first intuitions are the true ones.
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Colui che avendo frequentato gli uomini si fa ancora delle illusioni sul loro conto, dovrebbe essere condannato alla reincarnazione.
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Siamo tutti in fondo a un inferno, dove ogni attimo è un miracolo.
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Il futuro è sempre stato atroce.
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Le nostre prime intuizioni sono quelle giuste.
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Nei momenti critici una sigaretta porta più sollievo che i vangeli.
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Sui frontoni dei cimiteri si dovrebbe incidere: Niente è tragico. Tutto è irreale.
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Se potessimo vederci con gli occhi degli altri, scompariremmo all'istante.