1/10
Amo tutte le cose che stanno ai margini.
2/10
Quando due si vogliono bene davvero, continuano a volersene anche dopo sposati...
3/10
Egli sentiva il fascino del matrimonio e, insieme, il fascino della religione; ma continuava a credere che la famiglia e la chiesa fossero i due cancri dell'umanità.
4/10
Bisognerebbe non conoscerlo mai, l'amore. Continuare a sperarci. Ma che non venisse mai.
5/10
In fondo è giusto che il premio dell'emozione ci venga accordato raramente. E che ne sia privato proprio chi ne va in cerca. L'estetismo è un male, e non deve essere incoraggiato.
6/10
Al crepuscolo, le cose diventano tutte uguali. La nudità le affratella.
7/10
Al crepuscolo, le cose diventano tutte uguali. La nudità le affratella. Sembrano tutte ugualmente consapevoli che la giornata è al termine, che sta per cancellarle.
8/10
Bisogna sottomettersi alla vita, non pretendere di modellarla.
9/10
Le formule rinascimentali, romantiche e decadenti dell'uomo che fabbrica il proprio destino e piega al proprio volere le cose, elimina cioè il caso dalla propria vita, mi hanno sempre ripugnato. Bisogna sottomettersi alla vita, non pretendere di modellarla.
10/10
Ma ciò che vi è di personale nell'uomo continuerà ad aver bisogno dell'arruffio e del disordine. Un pesco cresciuto per caso in mezzo agli olivi, un olivo nato troppo vicino alla macchia e inselvatichito, la forma irregolare di un campo, l'andamento incerto di un viottolo, appagano il nostro animo perché sembrano persone come noi. Hanno un'individualità inconfondibile. Imbattendosi in uno di loro, sembra d'incontrare un amico.