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Non è affatto il caso di ripeterci ogni giorno che siamo mortali: lo constateremo di persona.
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I martiri non fanno le Chiese: ne sono il cemento o l'alibi. Poi vengono i preti e i bigotti.
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Essere diversi non è una cosa né buona né cattiva. Significa semplicemente che sei abbastanza coraggioso da essere te stesso.
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Quello che conta tra amici non è ciò che si dice, ma quello che non occorre dire.
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La bellezza, senza dubbio, non fa le rivoluzioni.
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Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.
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Nel mondo assurdo, il valore di una nozione o di una vita viene
misurato in base alla sua infecondità.
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Ad ogni angolo di strada il sentimento dell'assurdità potrebbe colpire un uomo in faccia.
9/27
Siate realisti: chiedete l'impossibile.
10/27
Non c'è destino che non si vinca con il disprezzo.
11/27
Viene sempre il momento in cui bisogna scegliere fra la contemplazione e l'azione.
Ciò si chiama diventare uomo.
12/27
Persino da un banco di imputazione è sempre interessante sentire parlare di sé.
13/27
Quelli che scrivono con chiarezza hanno dei lettori, quelli che scrivono in modo ambiguo hanno dei commentatori.
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La povertà lascia in chi l'ha vissuta un'insofferenza che mal sopporta che si parli di miseria senza conoscenza di causa.
15/27
Mi ribello, dunque siamo.
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La rivolta consiste nell'amare un uomo che non esiste ancora.
17/27
Tutte le rivoluzioni moderne hanno avuto per risultato un rafforzamento del potere statale.
18/27
Che cos'è un romanzo se non un universo in cui l'azione è dotata d'una forma, dove si pronunciano parole definitive, dove le persone si possiedono l'un l'altra completamente e la vita assume l'aspetto di destino?
19/27
La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo.
20/27
Il problema dell'arte è un problema di traduzione. Cattivi scrittori sono quelli che scrivono riferendosi a un contesto interiore che il lettore non può conoscere.
21/27
La simpatia, un sentimento da presidente del consiglio: si ottiene a buon mercato dopo le catastrofi.
22/27
La stampa libera può, naturalmente, essere buona o cattiva, ma è certissimo che senza libertà non potrà essere altro che cattiva.
23/27
La storia non è altro che lo sforzo disperato degli uomini di dar corpo ai più chiaroveggenti fra i loro sogni.
24/27
C'è sempre qualche ragione per l'uccisione d'un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
25/27
L'uomo è la sola creatura che si rifiuta di essere ciò che è.
26/27
Una frase sola basterà a definire l'uomo moderno: fornicò e lesse i giornali.
27/27
Non essere più ascoltati: questa è la cosa terribile quando si diventa vecchi.