Frasi di Achille Campanile



1/13

Mi spezzo ma non m'impiego.

2/13

Il segreto per andare d'accordo con le donne è avere torto.

3/13

Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?

4/13

Agosto, moglie mia non ti conosco.

5/13

Gianni Gianni nel fisico era un Leonardo da Vinci più grasso, più basso, calvo, senza barba, più giovane e non somigliava affatto a Leonardo da Vinci.

6/13

Così sono le donne. Prima di sposarlo, vogliono che il marito sia un genio. Quando l'hanno sposato, vogliono che sia un babbeo.

7/13

Giornalismo. Un tempo toglieva uomini alle lettere; oggi, il che è più grave, ne dà.

8/13

Vena. Alcuni scrittori, per scrivere, hanno bisogno della vena. Altri, dell'avena.

9/13

Non c'è alcun rapporto fra gli asparagi e l'immortalità dell'anima.

10/13

L'umanità si divide in due categorie: quelli che s'alzan tardi e quelli che s'alzan presto. I primi se ne stanno tranquilli e buoni. Gli altri, invece, sostengono a spada tratta la necessità per tutti d'alzarsi presto.

11/13

La fortuna viene dormendo, e chi si alza presto le taglia la strada.

12/13

Io penso sempre alla crisi del teatro e mi scervello per trovare il mezzo per risolverla. Si può dire che non penso ad altro. Giorno e notte rifletto sulla difficile questione e consulto le opere dei nostri sommi, che si sono occupati di essa. Non già perché mi stieno tanto a cuore le sorti del teatro. Ma mi affatico per risolvere questa benedetta crisi nella speranza che, una volta risolta, non se ne parlerà più.

13/13

Un giorno, avendo bisogno di quattrini, mi presentai allo sportello di una banca e dissi al cassiere: "Per favore, mi potrebbe prestare centomila lire?". Il cassiere mi disse: "Ma sa che lei è un umorista". Così scopersi di esserlo.




Biografia di Achille Campanile