Frasi di Zygmunt Bauman



1/11

Ognuno di noi è artista della propria vita: che lo sappia o no, che lo voglia o no, che gli piaccia o no.

2/11

L'attenzione verso il corpo si è trasformata in una preoccupazione assoluta e nel più ambito passatempo della nostra epoca.

3/11

Viviamo in un mondo sempre più globalizzato. Questo significa che tutti noi, consapevolmente o meno, dipendiamo gli uni dagli altri.

4/11

Il male e la paura sono gemelli siamesi.

5/11

Chiamiamo "pulizia" la rimozione di ciò che è indesiderabile, il ristabilimento dell'ordine. "Pulizia" significa ordine.

6/11

La "comunità" è ormai un altro nome del paradiso perduto.

7/11

In ogni Paese, ormai la popolazione è una somma di diaspore.

8/11

Nella moderna vita liquida non esistono legami permanenti e quelli che stringiamo devono essere allentati per poter essere sciolti quando cambiano le circostanze.

9/11

Invece di grandi aspettative di sogni d'oro, il "progresso" evoca un'insonnia piena di incubi di "essere lasciati indietro", di perdere il treno o di cadere dal finestrino di un veicolo che accelera in fretta.

10/11

La guerra moderna alle paure umane, sia essa rivolta contro i disastri di origine naturale o artificiale, sembra avere come esito la redistribuzione sociale delle paure, anziché la loro riduzione quantitativa.

11/11

Se pensi all'anno prossimo, semina il granturco.
Se pensi ai prossimi 10 anni, pianta un albero.
Se pensi ai prossimi 100 anni, istruisci le persone.




Biografia di Zygmunt Bauman