Frasi di Roland Barthes



1/12

La letteratura non permette di camminare ma permette di respirare.

2/12

Essere gelosi è essere conformi alle regole.

3/12

La sapienza è nessun potere, un po' di sapere, un po' di intelligenza e quanto più sapore possibile.

4/12

Per sfuggire all'alienazione della società presente non rimane che questa via: la fuga in avanti.

5/12

Scrivere significa scuotere il senso del mondo, disporvi un'interrogazione indiretta alla quale lo scrittore, con un'ultima sospensione, si astiene dal rispondere.

6/12

Essendo la lettura una traversata di codici, niente ne può arrestare il viaggio.

7/12

La letteratura è in fondo un'attività tautologica.

8/12

Lo specchio non capta altro se non altri specchi e questo infinito riflettere è il vuoto stesso (che, lo si sa, è la forma).

9/12

Chi è innamorato alla maniera romantica, conosce l'esperienza della follia. Ora, per questo folle, non c'è nessuna parola moderna, ed è proprio in questo che si sente folle: nessun linguaggio da rubare, tranne uno molto vecchio.

10/12

La massima è la più arrogante, e spesso la più idiota, delle forme di linguaggio.

11/12

Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia.

12/12

Le parole non sono mai pazze, è la sintassi che è pazza.




Biografia di Roland Barthes