Frasi di Roland Barthes



1/15

La letteratura non permette di camminare ma permette di respirare.

2/15

Essere gelosi è essere conformi alle regole.

3/15

La sapienza è nessun potere, un po' di sapere, un po' di intelligenza e quanto più sapore possibile.

4/15

Per sfuggire all'alienazione della società presente non rimane che questa via: la fuga in avanti.

5/15

Scrivere significa scuotere il senso del mondo, disporvi un'interrogazione indiretta alla quale lo scrittore, con un'ultima sospensione, si astiene dal rispondere.

6/15

Essendo la lettura una traversata di codici, niente ne può arrestare il viaggio.

7/15

La letteratura è in fondo un'attività tautologica.

8/15

Lo specchio non capta altro se non altri specchi e questo infinito riflettere è il vuoto stesso (che, lo si sa, è la forma).

9/15

Chi è innamorato alla maniera romantica, conosce l'esperienza della follia. Ora, per questo folle, non c'è nessuna parola moderna, ed è proprio in questo che si sente folle: nessun linguaggio da rubare, tranne uno molto vecchio.

10/15

La massima è la più arrogante, e spesso la più idiota, delle forme di linguaggio.

11/15

Quelli che trascurano di rileggere si condannano a leggere sempre la stessa storia.

12/15

Le parole non sono mai pazze, è la sintassi che è pazza.

13/15

Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.

14/15

Ogni rifiuto del linguaggio è una morte.

15/15

Ciò che la Pop Art vuole è desimbolizzare l'oggetto, dargli l'opacità e l'ottusa caparbietà d'un fatto.




Biografia di Roland Barthes