Frasi di Roberto Benigni



1/12

Sono un astemio quasi pentito. Un giorno o l'altro smetto di non bere.

2/12

L'unica maniera per realizzare i propri sogni è svegliarsi.

3/12

La gente vede, sente e parla. Purtroppo però vede male, sente poco e parla troppo.

4/12

Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.

5/12

Ci son persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.

6/12

Iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi.

7/12

Smettila di pensare a cosa potrebbe andare male e inizia a pensare a cosa potrebbe andare bene.

8/12

Il peccato più grave è non desiderare di essere felici, non cercare di essere felici. Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste.

9/12

Le mogli dei politici fanno tutte beneficienza. Hanno il senso di colpa per quello che rubano i mariti.

10/12

È un segno di mediocrità quando dimostri la tua gratitudine con moderazione.

11/12

O sei innamorato, o non lo sei. È come la morte... o sei morto, o non lo sei: non è che uno è troppo morto! Non c'è troppo amore, l'amore è lì, non si può andare oltre un certo limite e quando ci arrivi, a questo limite, è per l'eternità.

12/12

De Mita ce l'ha piccolissimo, identico a come ce l'aveva da neonato. Del resto si sa, come natura crea, Ciriaco conserva. Andreotti? Oh, Andreotti il pisello non ce l'ha proprio: è diventato gobbo a forza di cercarselo.




Biografia di Roberto Benigni