Frasi di Michail Bakunin



1/13

È proprio del privilegio e di ogni posizione privilegiata l'uccidere lo spirito e il cuore degli uomini.

2/13

Tutte le altre questioni, religiose, nazionali, politiche, essendo state esaurite dalla storia, resta oggi una questione sola, in cui si riassumono tutte le altre, la sola capace ormai di muovere i popoli: la questione sociale.

3/13

La rivoluzione è più un istinto che un pensiero; come istinto agisce e si propaga e come istinto darà anche le sue prime battaglie.

4/13

Ricordati che la rivoluzione è sempre per tre quarti fantasia e per un quarto realtà.

5/13

La passione per la distruzione è anche una passione creativa.

6/13

È evidente che sino a quando avremo un padrone in cielo, saremo schiavi sulla terra.

7/13

Lo stato più piccolo e inoffensivo è ancora criminale nei suoi sogni.

8/13

La prosperità dello stato è la miseria della nazione reale, del popolo.

9/13

Solo col pensiero l'uomo giunge alla coscienza della sua libertà, ma solo col lavoro la realizza.

10/13

Per l'uomo, essere libero significa essere riconosciuto e trattato come tale da un altro uomo, da tutti gli uomini che lo circondano.

11/13

Ogni organizzazione politica e sociale è fondata sulla negazione o almeno su una restrizione del principio assoluto della libertà e deve quindi necessariamente giungere all'iniquità o al disordine.

12/13

Noi rifiutiamo ogni legislazione, autorità e influenza privilegiata, patentata, ufficiale e legale anche se uscita dal suffragio universale, convinti che essa non potrà non andare a vantaggio di una minoranza dominante e sfruttatrice, contro gli interessi dell'immensa maggioranza asservita. Ecco in che senso siamo veramente anarchici.

13/13

Il caffè, per esser buono, deve essere nero come la notte, caldo come l'inferno e dolce come l'amore.




Biografia di Michail Bakunin