1/12
Con ogni uomo viene al mondo qualcosa di nuovo che non è mai esistito, qualcosa di primo e unico.
2/12
Il successo non è uno dei nomi di Dio.
3/12
Ciascuno deve custodire e santificare la propria anima nel modo e nel luogo a lui propri, senza invidiare il modo e il luogo degli altri.
4/12
Tutti gli uomini hanno accesso a Dio, ma ciascuno ha un accesso diverso.
5/12
Quanto di grande e di santo è stato compiuto ha per noi valore di esempio perché ci mostra con grande evidenza cosa sono grandezza e santità, ma non è un modello da ricalcare.
6/12
Senza essere e rimanere se stessi, non c'è amore.
7/12
Compito del profeta è opporsi al re e, ancor più, alla storia.
8/12
Per sfuggire alla responsabilità della vita che si è vissuta, l'esistenza viene trasformata in un congegno di nascondimento.
9/12
È vero che ciascuno deve conoscersi, purificarsi, giungere alla pienezza; ma non a vantaggio di se stesso, non a beneficio della sua felicità terrena o della sua beatitudine celeste, bensì in vista dell'opera che deve compiere sul mondo di Dio.
10/12
Qualsiasi atto naturale, se santificato, conduce a Dio, e la natura ha bisogno dell'uomo perché compia in lei ciò che nessun angelo può compiere: santificarla.
11/12
L'uomo deve allontanarsi dalla natura solo per ritornarvi rinnovato e per trovare, nel contatto santificato con essa, il cammino verso Dio.
12/12
Nessun uomo è pura persona, nessuno è pura individualità. Ognuno vive nell'Io dal duplice volto.