Frasi di Wystan Hugh Auden



1/12

Tutti i peccati danno dipendenza, e il punto terminale della dipendenza è ciò che viene chiamato dannazione.

2/12

Il poeta è, prima di tutto, una persona che è passionalmente innamorata del linguaggio.

3/12

Vi sono libri immeritatamente dimenticati; nessuno immeritatamente ricordato.

4/12

Il piacere è ben lungi dall'essere una guida critica infallibile: è però la meno ingannevole.

5/12

Un professore è uno che parla nel sonno altrui.

6/12

Io e il pubblico sappiamo quel che tutti gli scolari apprendono: coloro cui vien fatto male male fanno in cambio.

7/12

Non occorre molto ingegno per vedere chiaramente quello che si ha sotto il naso, ma ce ne vuole parecchio per sapere in che direzione puntare quell'organo.

8/12

La maggior parte degli uomini gode alla vista della propria grafia come gode all'odore delle proprie scoregge.

9/12

Lo scrittore più grande non riuscirà mai a vedere attraverso un muro di mattoni; però, a differenza di noi tutti, non ne costruirà mai uno.

10/12

Che destino beato ha il matematico! Viene giudicato esclusivamente dai suoi pari e a un livello così alto da escludere che un collega o un rivale possa conquistarsi una fama che non merita.

11/12

Ciò che offrono i mass media non è arte popolare, bensì intrattenimento destinato, come il cibo, a essere consumato e quindi dimenticato e sostituito da un nuovo piatto.

12/12

Quello che i mass media offrono non è arte popolare, ma divertimento fatto per essere consumato come cibo, dimenticato e sostituito da un nuovo piatto.




Biografia di Wystan Hugh Auden