Frasi di Pellegrino Artusi



1/8

Il troppo salato è il peggior difetto delle vivande.

2/8

Una volta si diceva che la minestra era la biada dell'uomo.

3/8

Ereditai dalla natura istinti erotici quasi infrenabili per i quali quasi non mi rovinai la salute e il resto. Non fosse stato per la mia mamma, donna caritatevole che appena vide che la servetta di casa cominciava a ingrossarsi spese molto per accomodare la cosa.

4/8

Ereditai dalla natura istinti erotici quasi infrenabili per i quali quasi non mi rovinai la salute e il resto.

5/8

Allora in sette giorni e per sette scudi i vetturini vi portavano dalla Romagna a Roma e di qui ai tempi di Pio IX viaggiai fino a Napoli, dov'è un'infima plebe che non si cura del domani.

6/8

Senza darmi a speculazioni azzardose, mi arricchii col commercio serico, e mi presi una amica. Ma dovetti guardarmi dalla servitù di canaglie che mi rubavano anche le posate d'argento. La cameriera e il cuoco di Bologna e la governante lunatica che tenni per diciassette anni a freno solo a forza di cazzotti.

7/8

Se avete dei tartufi che abbiano profumo chiudeteli in una scatola di latta e d'altro con una o due uova fresche. Lasciate così un paio di giorni... mangiatele alla coque.

8/8

Il miglior maestro è la pratica sotto un esercente capace.




Biografia di Pellegrino Artusi