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Solo è sanza virtù chi nolla vuole.
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Ieri passò, domani non ha certezza. Vivi tu adonque oggi.
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La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive e mai dannosa a chi visse bene.
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Gratissimo sacrificio a Dio dolersi del mal fatto e rallegrarsi delle opere buone.
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Il molto crebbe di più pochi.
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Ultimo, stima certo dell'animo tuo ch'ello è cosa divina e immortale.
7/13
Cosa qual si sia, ove tu la cerchi e ami, non t'è più facile ad averla e ottenerla, che la virtù.
8/13
Se tu annoveri bene, più troverai virtuosi poveri, che ricchi. La vita dell'uomo si contenta di poco: la virtù è troppo di se stessa contenta.
9/13
Non è potere della fortuna, non è, come alcuni sciocchi credono, così facile vincere chi non voglia essere vinto. Tiene giogo la fortuna solo a chi se gli sottomette.
10/13
Così adunque statuiremo, el male uso corrumpe e contamina ogni bene atta e bene composita natura: la buona consuetudine a tempo vince ed emenda ogni appetito non ragionevole e ogni ragione non perfetta.
11/13
Voi, nella vostra stolta malvagità, detestate la solerzia delle mosche, perché con il loro proposito di ricerca filosofica non vi permettono in nessun momento di restare oziosi? O pigri e lenti, che a stento anche con il pungolo la mosca riesce a spingere all'azione, imparate i buoni costumi dalla solerte mosca, maestra di virtù!
12/13
Mediocrità, amica della quiete, vincolo della pace, nutrice della felice tranquillità dell'animo nostro, e beato riposo in tutta la vita.
13/13
Niuna è sì premiata fatica, se fatica si chiama più tosto che spasso e ricreamento d'animo e d'intelletto, quanto quella di leggere e rivedere buone cose assai.