Frasi di Anacreonte



1/11

La guerra risparmia non il coraggioso, ma il codardo.

2/11

Cenai con un piccolo pezzo di focaccia,
ma bevvi avidamente un'anfora di vino.

3/11

Gettai lo scudo nei gorghi del fiume
dalle belle acque.

4/11

Cenai con un piccolo pezzo di focaccia,
ma bevvi avidamente un'anfora di vino;
ora l'amata cetra tocco con dolcezza
e canto amore alla mia tenera fanciulla.

5/11

Amo di nuovo, non amo
e folle sono, non folle.

6/11

Il dono è ricco; ma il sonno vale assai di più.

7/11

Via, così non si beve, tra sghignazzi
ed ululati, alla maniera scitica:
ma a sorso a sorso, al ritmo de' dolci inni.

8/11

Biancheggiano già le mie tempie
e calvo è il capo;
la cara giovinezza non è più
e devastati sono i denti.
Della dolce vita ormai
mi resta breve il tempo.
E spesso mi lamento
per timore del Tartaro.
Tremendo è l'abisso dell'Ade
e inesorabile la sua discesa.

9/11

Tremendo è l'abisso dell'Ade
e inesorabile la sua discesa.

10/11

Eros qual fabbro con un grande maglio
di nuovo m'ha colpito,
nel torrente invernale m'ha tuffato.

11/11

Cleobulo io amo,
per Cleobulo impazzisco,
in Cleobulo m'incanto.




Biografia di Anacreonte