Biografia di Pierre Veber
Nazione: Francia
Pierre-Eugène Veber nacque a Parigi il 15 maggio 1869 e morì sempre a Parigi il 20 agosto 1942). Fu scrittore e drammaturgo.
Proveniva da una famiglia di origine ebraica, figlio di un commerciante di tessuti, e iniziò la sua carriera letteraria giovanissimo, pubblicando nel 1890 il suo primo racconto intitolato Choléra e nel 1892 il saggio satirico De l'adaptation des épidémies au bonheur public. Nel 1893 pubblicò Les enfants s'amusent, scritto in collaborazione con Willy (pseudonimo di Henri Gauthier-Villars), e nel 1894 Vous m'en direz tant! con Tristan Bernard, suo zio, che esercitò su di lui una forte influenza artistica.
Prolifico e riconosciuto, Veber scrisse numerose opere teatrali, spesso in collaborazione con altri autori come Maurice Hennequin, Henry de Gorsse e Georges Berr, e il suo teatro si basava su una meccanica comica efficace, privilegiando i quiproquos (equivoci) e le situazioni assurde, caratteristiche tipiche del vaudeville della Belle Époque.
Tra i suoi successi maggiori figurano Le monsieur de cinq heures (1899), che conobbe una longevità straordinaria con 568 rappresentazioni, e L'affaire Champignon (1899). Altre opere celebri includono À la fenêtre (1898), Le compagnon Narcisse (1898), La demoiselle à marier (1898), Valeurs à lots (1898), Flirt nocturne (1898), L'innocente du logis, Chez les snobs, La joviale comédie, Dix ans après, L'aventure, L'Ami de la maison, e molte altre.
Veber fu anche autore di romanzi e racconti umoristici: tra le sue opere si annoverano Les gaietés de l'escadron (1899), Le maître à aimer (1907), L'amourette (1905) e Que Suzanne n'en sache rien; alcune delle sue opere teatrali furono adattate per il cinema, e lui stesso contribuì alla scrittura di sceneggiature per il grande schermo, dove il suo talento per il comico di situazione trovò una nuova espressione.
Fu padre di Serge Veber, anch'egli sceneggiatore, e di Pierre-Gilles Veber (1896–1968), giornalista, scrittore, sceneggiatore e drammaturgo, che fu a sua volta padre del celebre regista Francis Veber (autore di La cage aux folles, Il giorno della talpa, Le narises); fu quindi nonno dell'attrice e scrittrice Sophie Audouin-Mamikonian e cugino di Raymond Bernard e Jean-Jacques Bernard, entrambi registi e sceneggiatori.
Proveniva da una famiglia di origine ebraica, figlio di un commerciante di tessuti, e iniziò la sua carriera letteraria giovanissimo, pubblicando nel 1890 il suo primo racconto intitolato Choléra e nel 1892 il saggio satirico De l'adaptation des épidémies au bonheur public. Nel 1893 pubblicò Les enfants s'amusent, scritto in collaborazione con Willy (pseudonimo di Henri Gauthier-Villars), e nel 1894 Vous m'en direz tant! con Tristan Bernard, suo zio, che esercitò su di lui una forte influenza artistica.
Prolifico e riconosciuto, Veber scrisse numerose opere teatrali, spesso in collaborazione con altri autori come Maurice Hennequin, Henry de Gorsse e Georges Berr, e il suo teatro si basava su una meccanica comica efficace, privilegiando i quiproquos (equivoci) e le situazioni assurde, caratteristiche tipiche del vaudeville della Belle Époque.
Tra i suoi successi maggiori figurano Le monsieur de cinq heures (1899), che conobbe una longevità straordinaria con 568 rappresentazioni, e L'affaire Champignon (1899). Altre opere celebri includono À la fenêtre (1898), Le compagnon Narcisse (1898), La demoiselle à marier (1898), Valeurs à lots (1898), Flirt nocturne (1898), L'innocente du logis, Chez les snobs, La joviale comédie, Dix ans après, L'aventure, L'Ami de la maison, e molte altre.
Veber fu anche autore di romanzi e racconti umoristici: tra le sue opere si annoverano Les gaietés de l'escadron (1899), Le maître à aimer (1907), L'amourette (1905) e Que Suzanne n'en sache rien; alcune delle sue opere teatrali furono adattate per il cinema, e lui stesso contribuì alla scrittura di sceneggiature per il grande schermo, dove il suo talento per il comico di situazione trovò una nuova espressione.
Fu padre di Serge Veber, anch'egli sceneggiatore, e di Pierre-Gilles Veber (1896–1968), giornalista, scrittore, sceneggiatore e drammaturgo, che fu a sua volta padre del celebre regista Francis Veber (autore di La cage aux folles, Il giorno della talpa, Le narises); fu quindi nonno dell'attrice e scrittrice Sophie Audouin-Mamikonian e cugino di Raymond Bernard e Jean-Jacques Bernard, entrambi registi e sceneggiatori.
Frasi di Pierre Veber
Per ora abbiamo un totale di 1 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
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L'indulgenza è la forma peggiore dell'indifferenza.
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