Frasi di Giambattista Vico



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Il più sublime lavoro della poesia è alle cose insensate dare senso e passione.

2/18

Gli uomini del mondo fanciullo, per natura, furono sublimi poeti.

3/18

L'ordine delle idee dee procedere secondo l'ordine delle cose.

4/18

La maraviglia è figliuola dell'ignoranza e quanto l'effetto ammirato è più grande, tanto più a proporzione cresce la maraviglia.

5/18

La filosofia considera l'uomo quale dev'essere e sì non può fruttare ch'a pochissimi, che vogliono vivere nella repubblica di Platone, non rovesciarsi nella feccia di Romolo.

6/18

La filosofia contempla la ragione, onde viene la scienza del vero; la filologia osserva l'autorità dell'umano arbitrio, onde viene la coscienza del certo.

7/18

La mente umana è naturalmente portata a dilettarsi dell'uniforme.

8/18

L'uomo, per l'indiffinita natura della mente umana, ove questa si rovesci nell'ignoranza, egli fa sé regola dell'universo.

9/18

La mente del popolo è generalmente saggia.

10/18

La mente umana è inchinata naturalmente co' sensi a vedersi fuori nel corpo e con molta difficultà per mezzo della riflessione ad intendere se medesima.

11/18

I governi devono essere conformi alla natura degli uomini governati; anzi, essi sono il risultato di quella natura.

12/18

La gandezza naturalmente disprezza tutte le cose picciole.

13/18

Perché gl'ingegni umani sono a guisa de' terreni, i quali, per lunghi secoli incolti, se finalmente una volta riduconsi alla coltura, dànno sul bel principio frutti e nella perfezione e nella grandezza e nella copia maravigliosi; ma, stanchi di essere tuttavia più e più coltivati, gli dànno pochi, sciapiti e piccioli.

14/18

La natura de' popoli prima è cruda; dipoi severa, quindi benigna, appresso dilicata, finalmente dissoluta.

15/18

La fantasia tanto è più robusta quanto è più debole il raziocinio.

16/18

La maraviglia è figliuola dell'ignoranza.

17/18

È necessario che vi sia nella natura delle cose umane una lingua mentale comune a tutte le nazioni, la quale uniformemente intenda la sostanza delle cose agibili nell'umana vita socievole e la spieghi con tante diverse modificazioni per quanti diversi aspetti possan aver esse cose; siccome lo sperimentiamo vero ne' proverbi, che sono massime di sapienza volgare, l'istesse in sostanza intese da tutte le nazioni antiche e moderne, quante elleno sono, per tanti diversi aspetti significate.

18/18

La fantasia altro non è che memoria o dilatata o composta.




Biografia di Giambattista Vico