Biografia di Tolkien

 Tolkien
Nazione: Regno Unito    
John Ronald Reuel Tolkien nacque a Bloemfontein, Sud Africa il 3 gennaio 1892 e morì a Bournemouth, Inghilterra il 2 settembre 1973. Fu scrittore, filologo, glottoteta e linguista.

Tolkien nacque in Sudafrica perchè il padre era stato nominato direttore della filiale sudafricana della banca per cui lavorava. Quando aveva tre anni partì per l'Inghilterra con la madre e il fratello; il padre avrebbe dovuto raggiungerli ma morì prematuramente di febbre reumatica. Rimasta senza sostentamento, la famiglia si riunì a quella dei nonni in campagna, dove Tolkien trascorse l'infanzia. Fu educato dalla madre che gli insegnò a leggere, a scrivere, botanica e una infarinatura di latino. Appena seppe leggere, fu molto colpito dalle opere fantasy di George MacDonald. Quando aveva dodici anni morì anche la madre e lui e suo fratello furono affidati ad un amico di famiglia, Francis Xavier Morgan dell'oratorio di Birmingham.

Durante l'adolescenza, prima insieme ai cugini e poi in solitaria, sviluppò diversi alfabeti inventati, oltre a studiare l'esperanto. A 16 anni conobbe Edith Mary Bratt del quale si innamorò. Successivamente si iscrisse all'Exeter College di Oxford. All'età di 21 anni si ricongiunse con Edith, che nel frattempo non aveva più potuto frequentare per imposizione del suo "patrigno", e le propose di sposarlo, anche se era disoccupato e temeva di essere mandato al fronte della prima Guerra Mondiale e di non fare più ritorno. Riuscì a rimandare l'arruolamente per motivi di studio fino appunto al 1915 quando si laureò con lode in letteratura inglese.
Al fronte contrasse quella che veniva chiamata febbre delle trincee che lo costrinse al rimpatrio. Durante il periodo di convalescenza scrisse dei racconti e intanto la fine della guerra si avvicinava. Quando fu congedato ebbe anche una pensione di invalidità.

Dopo la guerra ottenne un impiego all'Oxford English Dictionary; in quegli anni scrisse Lo hobbit e i primi due libri de Il signore degli anelli. Dopo la seconda guerra mondiale si trasferì al Merton College per insegnare lingua e letteratura inglese. Nel 1948 terminò di scrivere Il signore degli anelli e quando questo fu pubblicato gli procurò fama e celebrità. Addirittura, nel 1961, C.S. Lewis lo candidò per il premio Nobel per la letteratura e ancora fu candidato nel 1967 e nel 1969. Non lo vinse mai, ma la fama gli spalancò le porte dell'alta società.
Nel 1971 morì sua moglie Edith, mentre il 28 marzo 1972, a Buckingham Palace, venne nominato commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico. Gli venne anche assegnato un dottorato onorario in lettere da parte dell'università di Oxford. Morì l'anno successivo.

Oltre alle opere da lui scritte, che tutti ben conoscono, vogliamo ricordare che Tolkien, durante la sua vita, costruì diverse lingue artificiali, tra le quali il quenya e il sindarin, quest'ultimo la lingua elfica de "Il signore degli Anelli", con i relativi alfabeti e grafie. È lecito immaginare che sia stato lui a dare il "la" ad un rinnovato interesse per le lingue artificiali tra le quali possiamo citare il Klingon, del mondo di Star Trek, e il Loglan, nato come esperimento scientifico di James Cooke Brown nel 1955, per testare l'ipotesi di Sapir-Whorf, secondo la quale una lingua può influenzare il modo di pensare e di percepire la realtà (concetto ripreso anche dallo scrittore di fantascienza Jack Vance nel suo romanzo I linguaggi di Pao).


Frasi di Tolkien

Abbiamo un totale di 6 frasi.
Le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.

From the ashes a fire shall be woken,
a light from the shadows shall spring;
renewed shall be blade that was broken,
the crownless again shall be king.


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