1/12
Su! fratelli, su! compagne,
su! venite in fitta schiera;
sulla libera bandiera
splende il sole dell'avvenir.
Nelle pene e nell'insulto
ci stringemmo in mutuo patto;
la gran causa del riscatto
niun di noi vorrà tradir.
Il riscatto del lavoro
de' suoi figli opra sarà;
o vivremo del lavoro,
o pugnando si morrà.
2/12
La rivoluzione non è la rivolta; e spesso la rivolta è l'opposto, è il revulsivo stupido della rivoluzione.
3/12
La dittatura del proletariato, per noi, o è dittatura di minoranza, ed allora non è che dispotismo, il quale genererà inevitabilmente la vittoriosa contro-rivoluzione, o è dittatura di maggioranza, ed è un evidente non senso, una contraddizione in termini, perché la maggioranza è la sovranità legittima, non può essere dittatura.
4/12
Noi non intendiamo la rivoluzione nel senso coreografico, come la intendono tutti gli imbecilli.
5/12
Le libertà sono tutte solidali. Non se ne offende una senza offenderle tutte.
6/12
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità!
7/12
La violenza quando pure aiuta, o sembra aiutare, le evoluzioni necessarie, non fa cosa che l'evoluzione stessa non potesse compiere da sé, più o meno lentamente, ma certo più saldamente e più irrevocabilmente.
8/12
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio soprattuto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
9/12
Giudicare un po' meglio, o giudicare un po' meno, che è forse la suprema saggezza.
10/12
Se vuoi la pace, preparati alla pace.
11/12
Si vis pacem, para pacem.
12/12
La sacra immortale libertà: per essa il socialismo vivrà, senza essa non sarà.