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Su! fratelli, su! compagne,
su! venite in fitta schiera;
sulla libera bandiera
splende il sole dell'avvenir.
Nelle pene e nell'insulto
ci stringemmo in mutuo patto;
la gran causa del riscatto
niun di noi vorrà tradir.
Il riscatto del lavoro
de' suoi figli opra sarà;
o vivremo del lavoro,
o pugnando si morrà.
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La rivoluzione non è la rivolta; e spesso la rivolta è l'opposto, è il revulsivo stupido della rivoluzione.
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La dittatura del proletariato, per noi, o è dittatura di minoranza, ed allora non è che dispotismo, il quale genererà inevitabilmente la vittoriosa contro-rivoluzione, o è dittatura di maggioranza, ed è un evidente non senso, una contraddizione in termini, perché la maggioranza è la sovranità legittima, non può essere dittatura.
4/16
Noi non intendiamo la rivoluzione nel senso coreografico, come la intendono tutti gli imbecilli.
5/16
Le libertà sono tutte solidali. Non se ne offende una senza offenderle tutte.
6/16
La ferocia dei moralisti è superata soltanto dalla loro profonda stupidità!
7/16
La violenza quando pure aiuta, o sembra aiutare, le evoluzioni necessarie, non fa cosa che l'evoluzione stessa non potesse compiere da sé, più o meno lentamente, ma certo più saldamente e più irrevocabilmente.
8/16
La violenza è un metodo di lotta inferiore, brutale, illusorio soprattuto, figlio di debolezza, fonte di debolezza, malgrado, anzi in ragione dei suoi effimeri trionfi.
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Giudicare un po' meglio, o giudicare un po' meno, che è forse la suprema saggezza.
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Se vuoi la pace, preparati alla pace.
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Si vis pacem, para pacem.
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La sacra immortale libertà: per essa il socialismo vivrà, senza essa non sarà.
13/16
Se divisi siam canaglia,
stretti in fascio siam potenti;
sono il nerbo delle genti
quei che han braccio e quei che han cor.
14/16
Il famoso si vis pacem para bellum non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: si vis pacem para pacem.
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Come sarebbe bello il socialismo senza i socialisti.
16/16
Il capitalismo è la borghesia nel suo sviluppo, non già la plutocrazia nei suoi deliri parassitici. Il capitalismo è la democrazia e la sua proiezione insopprimibile è il socialismo.